Project Jarvis, Google al lavoro su una nuova AI in grado di manovrare il browser

Forse in risposta a Claude di Anthropic, Google potrebbe lanciare nei prossimi mesi Jarvis, un’intelligenza artificiale in grado di controllare perfino il browser

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Un’intelligenza artificiale che sappia manovrare il computer e perfino il browser. No, non stiamo parlando di Claude Sonnet 3.5, l’AI di Anthropic, ma di Project Jarvis, la risposta di Google a Claude e a tante altre AI “autonome”.

Project Jarvis, il “maggiordomo” di Google per il browser

Secondo quanto riportato dal sito di informazione The Information, Project Jarvis sarebbe un nuovo progetto di Google che prevederebbe lo sviluppo di un’intelligenza artificiale in grado di eseguire diverse attività su browser in maniera autonoma.

Tutto ciò sarebbe reso possibile grazie alla tecnologia degli agenti AI, in uso anche da parte di Microsoft nell’ultima suite di Copilot. Secondo le indiscrezioni, attraverso gli agenti AI Jarvis sarebbe capace ad esempio di gestire e automatizzare varie attività sui browser web, come ricerche, shopping online e prenotazione di voli.

Inoltre gli agenti AI permetterebbero a Jarvis di rispondere ai comandi degli utenti catturando e interpretando screenshot dello schermo, e completando azioni come cliccare pulsanti o inserire testo nei campi necessari. Questa funzione potrebbe rivoluzionare la navigazione, rendendo il browser un alleato attivo che esegue compiti al posto dell’utente.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Gli agenti AI di Google in arrivo con Gemini 2.0

Sempre secondo The Information, Google prevede di lanciare Project Jarvis a dicembre assieme alla versione 2.0 del modello Gemini AI, una nuova versione avanzata che dovrebbe permettere a Jarvis di espandere le sue funzionalità integrandosi con diverse applicazioni, in modo da diventare uno strumento sempre più accessibile e personalizzato per gli utenti.

Purtroppo (almeno per Big G) questa soluzione tech non è proprio nuovissima. Recentemente la “rivale” Anthropic ha lanciato una funzionalità simile per l’AI Claude, che le permette di manovrare il computer e anche scrivere ed eseguire codici JavaScript.

E anche OpenAI, supportata da Microsoft, si sta muovendo in questa direzione. Riferisce l’agenzia Reuters, la società sta sviluppando un cosiddetto “Computer Using Agent” (CUA), un assistente AI in grado di navigare il web autonomamente e prendere decisioni in base alle informazioni che raccoglie. Questo CUA potrebbe svolgere un ruolo simile a Jarvis, automatizzando attività di ricerca e ottimizzando l’esperienza di navigazione degli utenti.

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