Il videogame green premiato dall’Unesco

Il concorso “Save the Wave App Challenge” lanciato Dall’Unesco e Axa si è appena concluso. Ecco il videogame che ha vinto

Redazione
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All’inizio dell’anno la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (IOC-UNESCO), tra le tante attività per il Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (2021-2030) ha lanciato, insieme ad Axa, un concorso nelle scuole per realizzare il videogame green. Ora le quattro fasi previste dal concorso si sono concluse ed è stato annunciato il vincitore: una classe di Napoli.

Il concorso

Il concorso “Save the Wave App Challenge” si poneva l’obiettivo di portare la consapevolezza dei problemi dell’Oceano all’interno delle scuole. per farlo ha scelto un linguaggio che è lo stesso che parlano i ragazzi: i videogiochi. La challenge, infatti, prevedeva la realizzazione di un videogame grazie anche al prezioso supporto della startup Gamindo.

Il videogame vincitore

Tre sono stati gli istituti coinvolti: l’ITC Nitti Napoli, il Liceo Scientifico Statale Alessandro Volta di Torino e il Liceo Classico Statale Bartolomeo Zucchi di Monza. A vincere, come abbiamo già accennato, è stata la classe 5E dell’Istituto Francesco Saverio Nitti di Napoli.

Il gioco si chiama Ocean Savior e ha come protagonista la tartaruga Cleany intenta a salvare la sua casa, l’oceano appunto, da quanti più rifiuti possibili. Tante sono ovviamente le insidie presenti che metteranno a dura prova il giocatore e le sue vite disponibili. Ad arricchire le partite poi, non mancano tante curiosità che consentono ai giocatori di conoscere più da vicino l’oceano e i suoi abitanti.
Il videogame ideato dai giovani e sviluppato insieme a Gamindo si trova online e chiunque può giocarvi liberamente.

Questo gioco potrebbe essere oggetto di una sfida tra genitori e figli, dove tutti vincono perché imparano giocando”, ha commentato Nicolò Santin, co-fondatore della startup videoludica Gamindo.

Federico Morgantini Editore