Da settimane Apple sta cercando in tutti i modi di non far finire app come iMessage sotto le disposizioni del DMA, il Digital Markets Act. E forse c’è riuscita, visto che iMessage non risulta idonea per la nuova direttiva UE.
In pratica, addio alle speranze degli utenti Android di ritrovarsi iMessage di Apple sui propri cellulari, ancora una volta.
iMessage non finirà sotto DMA: ecco perché
Secondo quanto riportato da Bloomberg, sembra che iMessage non sia idoneo per il nuovo “Digital Markets Act” dell’UE. Questo significa per Apple la possibilità di mantenerlo esclusivo per gli utenti Apple.
La compatibilità di iMessage è stata un tema caldo ultimamente negli Stati Uniti e alcune aziende hanno persino iniziato ad hackerare il protocollo solo per ottenere quelle preziose bolle blu. Nell’ultimo mese, abbiamo visto il produttore di Android Nothing Phone rilasciare un programma di chat per iMessage, Nothing Chats.
E così anche Beeper, che ha ideato un’altra soluzione Android che abilita le funzionalità di iMessage eseguendo il reverse engineering del protocollo.
Se l’app di Apple diventasse agli occhi della UE un gatekeeper, la Direttiva avrebbe costretto l’app di Apple a consentire l’interoperabilità con altri servizi. Quindi, in teoria ti sarebbe consentito accedere a iMessage da WhatsApp, Facebook Messenger e qualsiasi altra cosa.
Ma così non è andata. iMessage non è entrato nell’elenco e questo nonostante soddisfi i parametri di popolarità di 45 milioni di utenti UE attivi mensilmente.
Continua la battaglia UE contro i presunti gatekeeper
Da mesi l’UE sta decidendo cosa dovrebbe e cosa non dovrebbe essere previsto dalle nuove regole stabilite dal “Digital Markets Act”, almeno in merito alle regole di interoperabilità, correttezza e privacy.
Finora le norme hanno preso di mira 22 servizi diversi, inclusi App Store su iOS e Android, browser come Chrome e Safari, sistemi operativi Android, iOS e Windows, nonché piattaforme pubblicitarie di Google, Amazon e Meta, siti di video YouTube e TikTok e app di messaggistica istantanea come WhatsApp e Facebook Messenger.
Google ha recentemente lanciato una campagna per implorare l’UE di qualificare iMessage per la regolamentazione. Poiché l’incompatibilità con Android risulta un grosso problema negli Stati Uniti.
Apple ha persino ceduto un po’ al suo dominio sulla messaggistica negli Stati Uniti e ha promesso di spostare i messaggi da SMS a RCS, una forma aggiornata di messaggistica dell’operatore. Ma prima di parlare di “interoperatività” dovrà passare molta acqua sotto i ponti.