Nel mondo dei social media, dove ogni dettaglio può fare la differenza, il geotag si è affermato come uno strumento cruciale per ampliare la visibilità e aumentare l’engagement. Indicare la posizione esatta di un post non è solo una semplice aggiunta, ma una strategia che consente di connettersi in modo più diretto con un pubblico locale, aumentare la scoperta da parte di nuovi utenti e migliorare l’accuratezza degli algoritmi che gestiscono la distribuzione dei contenuti. Dalle piccole imprese ai grandi brand, il geotag rappresenta un’opportunità preziosa per rafforzare la presenza online e attirare l’attenzione del pubblico giusto nel momento giusto. E dopo averla abbondantemente usata su Instagram, Meta sta lavorando per aggiungerla anche sui post di Threads.
Su Threads arriva il geotag
Stando a quanto si apprende dall’ANSA, l’arrivo della nuova funzione è talmente reale che alcuni utenti la stanno già testando. Come sempre, per poterla utilizzare bisognerà rilasciare a Threads l’accesso ai dati di localizzazione del proprio dispositivo, e poi o scegliere tra i luoghi vicini consigliati già presenti sull’app oppure aggiungerne uno manualmente. Questa libertà sembra aver già dato il via a luoghi creativi e immaginari come “inferno”.
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Utilizzando il geotag nei posti, gli utenti potranno così scoprire eventi locali o notizie rilevanti per la zona in cui si trovano. Attualmente, però, non è presente una ricerca di contenuti per luogo ma, così come è presente su Instagram, non è escluso che verrà implementata anche qui su Threads.
Sicuramente nel momento in cui arriveranno le ads sulla piattaforma anche la funzione di localizzazione dei post verrà ottimizzata. Ricordiamo che per la pubblicità su Threads occorre aspettare, dato che Mark Zuckerberg ha dichiarato che gli annunci arriveranno su Threads solo quando raggiungerà un numero più elevato di utenti (a luglio ne contava 175 milioni).