Ultimissimi giorni per le startup per potersi candidare alla Call4Ideas di Aeroporti Roma dedicata all’Open Innovation.
La call 4 startup
Sono 8 in tutto le startup che potranno essere selezionate da Aeroporti Roma e che avranno l’opportunità di sviluppare i loro progetti direttamente nell’Innovation Hub di ADR. In questo nuovo round del programma di accelerazione, è previsto non soltanto un sostegno economico maggiore, fino a 105 mila euro, di cui 50mila euro nel capitale delle startup selezionate, ma – a fronte di un esito positivo dei progetti – le startup potranno anche contare su potenziali opportunità commerciali fino a 2 milioni di euro.
Per saperne di più: Startup innovative: cosa sono e come crearne una
Quello che devono fare le startup è proporre idee e progetti interessanti per ridefinire l’utilizzo dell’infrastruttura aeroportuale da parte dei passeggeri, valorizzando il miglioramento delle performance e della qualità dei servizi di ADR offerti a passeggeri e vettori, con un percorso sempre più orientato all’Open Innovation. Per farlo hanno tempo fino al 16 febbraio 2023.
Il periodo di accelerazione sarà della durata massima di otto mesi e il numero di ambiti di lavoro proposti è stato esteso, rispetto alla Call for Ideas precedente, a otto argomenti:
Predictive Maintainance, i.e., soluzioni che abilitino la manutenzione preventiva tramite l’utilizzo di tecnologie innovative;
Enhance Terminal Processes, i.e., soluzioni che consentano maggiore efficienza/ efficacia dei processi;
Improve Airside Operations, i.e., soluzioni che miglioramento il turnaround degli aeromobili;
Environmental Impact, i.e., soluzioni che puntano a ridurre l’impatto ambientale e i consumi energetici;
Community & Sustainability, i.e., soluzioni che creino valore per il territorio, le comunità locali e l’ambiente;
Passenger Experience, i.e., soluzioni che aumentino la qualità offerta ai nostri passeggeri non solo in aeroporto ma anche prima e dopo il volo;
Commercial Opportunities, i.e., soluzioni volte ad aumentare le opportunità di vendita;
Disruptive Solutions, un ambito totalmente libero dove ogni startup potrà proporre una soluzione senza alcun vincolo tematico