Corea del Sud, maxi piano da 1.000 miliardi di dollari tra chip, IA e robot umanoidi

Il governo punta su semiconduttori, data center e intelligenza artificiale fisica per consolidare il ruolo del Paese nell’innovazione globale

Redazione
Impianto sudcoreano per chip memoria e sviluppo di robot umanoidi

La Corea del Sud ha annunciato un piano di investimenti da 1.000 miliardi di dollari destinato a rafforzare la produzione di chip di memoria, costruire nuovi data center dedicati all’intelligenza artificiale e accelerare lo sviluppo dei robot umanoidi. Il progetto, sostenuto dal governo insieme ai principali colossi tecnologici del Paese, punta a consolidare la leadership sudcoreana nei settori chiave dell’innovazione e a favorire la commercializzazione dei robot umanoidi entro il 2028. L’iniziativa arriva in un momento in cui la crescente domanda di memoria per l’IA sta sostenendo i profitti di aziende come Samsung e SK Hynix, ma sta anche contribuendo alla carenza globale di chip e all’aumento dei prezzi dei dispositivi elettronici.

Il ruolo chiave dei chip di memoria nella strategia sudcoreana

Il capitolo più consistente del piano riguarda proprio il comparto dei semiconduttori. Samsung e SK Hynix investiranno complessivamente 585 miliardi di dollari nella costruzione di nuovi impianti produttivi nelle province sud-occidentali della Corea del Sud e nell’espansione delle strutture già presenti nell’area metropolitana di Seul. L’obiettivo del governo è raddoppiare la produzione nazionale di memoria DRAM entro cinque anni.

Il percorso, tuttavia, non sarà immediato. I vertici di SK Hynix hanno ricordato che la realizzazione del polo produttivo di Yongin ha richiesto quasi un decennio, lasciando intendere che servirà tempo prima che i nuovi stabilimenti possano contribuire ad alleviare la carenza globale di memoria. Nel frattempo, la forte domanda proveniente dai data center dedicati all’intelligenza artificiale continuerà probabilmente a sostenere prezzi elevati per chip e dispositivi elettronici.

Parallelamente, il governo ha annunciato un secondo maxi investimento da 357 miliardi di dollari per realizzare grandi data center AI in diverse province del Paese. Queste infrastrutture richiederanno enormi quantità di elettricità e acqua: secondo le stime ufficiali saranno necessari 6,3 gigawatt di energia e 650.000 tonnellate d’acqua per i nuovi impianti dedicati ai semiconduttori, oltre ad altri 8 gigawatt destinati ai data center. L’approvvigionamento energetico farà affidamento su fonti rinnovabili, centrali nucleari e combustibili fossili.

Verso la leadership nell’intelligenza artificiale fisica

Accanto ai semiconduttori, Seul considera strategico lo sviluppo della cosiddetta intelligenza artificiale fisica, ossia quei sistemi che permettono a robot e veicoli autonomi di interagire direttamente con il mondo reale.

Il governo ha attribuito a questo comparto lo status di industria strategica nazionale e punta a sviluppare entro tre anni un modello di IA generalista basato su un world model, pensato per supportare il funzionamento dei robot. Secondo il presidente Lee Jae Myung, semiconduttori, IA fisica e data center rappresentano i tre pilastri su cui costruire il futuro tecnologico del Paese.

Questa strategia mira a rafforzare la competitività della Corea del Sud in un settore destinato a diventare sempre più centrale per l’industria manifatturiera e per numerose applicazioni automatizzate.

Robot umanoidi commerciali entro il 2028

Uno degli obiettivi più ambiziosi del piano riguarda la commercializzazione dei robot umanoidi entro il 2028. Hyundai Motor Company investirà 5,8 miliardi di dollari nella costruzione di un impianto dedicato alla produzione di robot e di un nuovo data center nella regione di Saemangeum.

Attraverso la controllata Boston Dynamics, acquisita nel 2021, il gruppo automobilistico punta a sfruttare la filiera produttiva sudcoreana per arrivare a realizzare 30.000 robot Atlas ogni anno entro il 2028. Parallelamente, il governo vuole introdurre robot umanoidi in dieci settori industriali e formare 10.000 specialisti in robotica e IA nei prossimi cinque anni.

Investire in chip di memoria e robotica per il vantaggio competitivo

La strategia nazionale punta a rafforzare il ruolo della Corea del Sud nelle tecnologie considerate decisive per il futuro, ma il progetto si accompagna anche ad alcune criticità. Da una parte, il governo invita le grandi aziende tecnologiche a condividere parte degli eccezionali profitti generati dal boom dell’intelligenza artificiale con lavoratori e fornitori. Dall’altra, cresce la preoccupazione dei sindacati per l’impatto che i robot umanoidi potrebbero avere sull’occupazione.

Il sindacato di Hyundai Motor ha già approvato la possibilità di uno sciopero durante le trattative con l’azienda, chiedendo maggiori garanzie sul fronte della tutela dei posti di lavoro e della distribuzione degli utili. Le discussioni dimostrano come la corsa verso l’automazione rappresenti non solo una sfida tecnologica, ma anche un tema economico e sociale destinato ad accompagnare l’evoluzione dell’intelligenza artificiale nei prossimi anni.

Fonte: Ars Technica

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.