Leonardo, il supercomputer inaugurato in Italia

Inaugurato al Tecnopolo d Bologna e alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il supercomputer Leonardo

Redazione
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Nella giornata di ieri è stato inaugurato Leonardo, il quarto supercomputer al mondo per velocità e potenza di calcolo. All’evento presso il Tecnopolo di Bologna, era presente anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il supercomputer Leonardo

Leonardo è il secondo dei supercomputer pre-esascala europei ad essere messo in funzione, subito dopo LUMI a Kajaani, in Finlandia.
Sviluppato e assemblato in Europa, combina componenti di calcolo ad alte prestazioni all’avanguardia e l’uso dell’intelligenza artificiale per eseguire compiti altamente complessi. Quando sarà completamente operativo, avrà una potenza di calcolo di quasi 250 petaflop (250 milioni di miliardi di calcoli al secondo).

Grazie alle sue abilità permetterà quindi di fare delle ricerche senza precedenti su diverse tematiche come: il cancro e la scoperta di farmaci, la comprensione del funzionamento del cervello umano, la scoperta di tecnologie energetiche pulite, l’elaborazione di modelli climatici più precisi, nonché l’aiuto nella previsione e nel monitoraggio di disastri naturali e pandemie.

In ultimo, ma non certo per importanza, il supercomputer è sostenibile grazie a strumenti che gli consentono un risparmio energetico notevole senza diminuirne le prestazioni.

La sua realizzazione è stata possibile grazie a un investimento congiunto di 120 milioni di euro, metà dei quali provenienti dalla Commissione e l’altra metà dal Ministero dell’Università e della Ricerca italiano e dal consorzio CINECA composto da altri cinque paesi EuroHPC partecipanti (Austria, Grecia, Ungheria, Slovacchia e Slovenia).

Abbiamo compiuto un altro passo importante verso il rafforzamento dell’infrastruttura di ricerca e innovazione all’avanguardia in Europa. Con una capacità di potenza di calcolo di quasi 250 milioni di miliardi di calcoli al secondo, LEONARDO doterà l’Europa di capacità di calcolo e dati ad alte prestazioni di livello mondiale. LEONARDO, insieme a tutti gli altri supercomputer finanziati dall’UE, consentirà scoperte scientifiche, ad esempio, nella medicina personalizzata e nella ricerca sul clima a un ritmo molto più rapido rispetto a prima, aprendo la strada a un’eccellenza ancora maggiore europea di rilevanza mondiale“, ha commentato Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva per un’Europa pronta per l’era digitale.

Federico Morgantini Editore