Bitcoin e sostenibilità ambientale: ecco il progetto per ridurre la C02

Tutti i dettagli sull’iniziativa dell’azienda canadese Accelerate, che ha deciso di lanciare un fondo Bitcoin per la sostenibilità

Redazione
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Arriva dal Canada un progetto innovativo che sfrutta l’utilizzo della moneta virtuale per eccellenza. Accelerate Financial Technologies, azienda con sede a Calgary, prevede di lanciare un fondo Bitcoin allo scopo di compensare l’impatto ambientale.

Accelerate si impegna a piantare oltre 3mila alberi per ogni C$1 milione ($788.200) investito nel suo Bitcoin ETF, stimando che questo porterà alla riduzione di circa 1.000 tonnellate di anidride carbonica. Gli Exchange traded crypto funds sono stati approvati in Canada, ma non negli Stati Uniti.

Il Bitcoin ETF di Accelerate arriva in un preciso momento storico in cui le criptovalute affrontano un controllo crescente sul loro uso dell’energia. La Bank of America aveva infatti spiegato che all’inizio di quest’anno il di energia di Bitcoin presto avrebbe rivaleggiato con quello di alcuni dei più grandi paesi del mondo.

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L’azienda ha preferito un’opzione tangibile attraverso la piantagione di alberi rispetto all’acquisto dei cosiddetti crediti di carbonio, con questi ultimi che non producono gli stessi benefici ambientali.

Julian Klymochko, Chief Investment Officer di Accelerate, ha rispedito al mittente le accuse di greenwashing, spiegando come l’obbiettivo sia quello di cambiare la percezione generale attorno all’impatto ambientale del Bitcoin.

La moneta virtuale sta vivendo un vero e proprio boom economico: negli ultimi mesi ha infatti superato i 50mila dollari, quota che non veniva raggiunta da metà maggio. E secondo gli analisti del settore potrebbe continuare a crescere ancora di più.

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