Crisi energetica: il fotovoltaico di Coldiretti e Innovatec per un’agricoltura sostenibile

L’accordo tra Coldiretti e Innovatec per il progetto del fotovoltaico intende promuovere un’agricoltura più sostenibile

Redazione
fotovoltaico

Ieri è stato reso noto che il Presidente di Innovatec Power S.r.l., Mario Gamberale e il Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, hanno firmato un protocollo di intesa per la realizzazione di un progetto fotovoltaico a servizio dell’agricoltura.

Il progetto fotovoltaico

Lo scopo della partnership appena stretta tra le due società e che durerà per 24 mesi, è quello di sostenere le aziende agricole sviluppando le opportunità previste dalla misura contenuta nel Bando MIPAF pubblicato il 23 agosto 2022, che definisce le regole di impiego delle risorse allocate dal PNRR e pari a 1,5mld di euro. Tali risorse potranno essere destinate al sostegno degli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica fotovoltaica accompagnati da alcuni interventi trainati di efficientamento in ambito agricolo.

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Secondo l’accordo Coldiretti e Innovatec dovranno quindi cercare possibili soluzioni innovative destinate alle imprese agricole e volte ad agevolare la digitalizzazione e l’adozione di nuove tecnologie quali:

  • installazione nuovi impianti fotovoltaici sui tetti delle stalle e della aziende agricole anche abbinati a sistemi;
  • di accumulo e alla riqualificazione energetica degli immobili;
  • revamping con affitto e/o acquisto di impianti fotovoltaici esistenti;
  • circular economy client report;
  • comunità energetiche rinnovabili;
  • installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

«Vogliamo accompagnare tutte le nostre aziende agricole a cogliere questa opportunità italiana – ha dichiarato Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti – che consente l’installazione di pannelli fotovoltaici su una superficie complessiva pari a 4,3 milioni di mq per 0,43 GW sulle coperture degli edifici agricoli e zootecnici, ma senza consumare terreno fertile. Un sostegno per le imprese agricole e zootecniche che possono avvantaggiarsi del contenimento dei costi energetici ma anche per il Paese che può beneficiare di una fonte energetica rinnovabile in una situazione di forti tensioni internazionali che mettono a rischio gli approvvigionamenti. Vogliamo essere protagonisti della transizione ecologica con i nostri partner».

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