Creare modelli 3D diventerà più facile in futuro grazie all’impiego dei droni. A patto però che siano dotati del SOAR, un nuovo sistema sviluppato dalle Università Sun Yat-Sen e di Hong Kong che utilizza droni e tecnologie all’avanguardia per creare mappe 3D addirittura in tempo reale.
Con SOAR i droni fanno squadra per creare mappe 3D
Simultaneous Exploration and Photographing with Autonomous Reconstruction: è questo il nome completo del sistema SOAR, progettato per ottimizzare la creazione di modelli 3D ambientali utilizzando una squadra di droni composta da un drone “esploratore”, equipaggiato con lo strumento di telerilevamento LiDAR, e droni “fotografi” incaricati di catturare immagini da punti di vista strategici.
Il funzionamento del SOAR, descritto nell’articolo uscito sulla rivista scientifica arXiv, si basa su una serie di passaggi coordinati. Il drone esploratore analizza l’ambiente utilizzando una strategia basata sulle frontiere delle superfici, generando punti di vista per garantire una copertura ottimale. I droni fotografi, a loro volta, visitano questi punti e raccolgono i dati visivi necessari per la ricostruzione del modello 3D.
Lo possiamo vedere tranquillamente nel video qui sotto, pubblicato dal sito specialistico Techxplore:
Vantaggi e applicazioni della tecnologia
Rispetto ad altri metodi all’avanguardia, il SOAR presenta notevoli vantaggi. Grazie alla sua capacità di adattarsi in tempo reale alle informazioni acquisite, riduce i tempi di ricostruzione e ottimizza i percorsi dei droni, eliminando movimenti non necessari. Inoltre il sistema coordina costantemente l’assegnazione dei compiti ai droni, bilanciando il carico di lavoro e migliorando l’efficienza complessiva.
Le potenziali applicazioni del SOAR sono numerose e variegate. In ambito urbano, il sistema potrebbe essere utilizzato per la pianificazione delle città, permettendo la creazione di modelli tridimensionali di edifici e infrastrutture. Addirittura il SOAR potrebbe aiutare a ricostruire monumenti e siti storici con grande precisione.
Un altro campo di applicazione cruciale è quello della risposta alle catastrofi naturali. Il SOAR potrebbe essere impiegato per valutare rapidamente i danni in seguito a terremoti o alluvioni, facilitando le operazioni di soccorso. Anche il settore dei videogiochi potrebbe trarre beneficio da questa tecnologia, con la possibilità di creare ambienti virtuali basati su città o paesaggi reali.
Ma per raggiungere simili impieghi, il sistema dovrà essere ulteriormente perfezionato. Infatti i ricercatori sono all’opera per ridurre il divario tra le simulazioni e l’uso pratico del sistema in ambienti reali, nonché per esplorare nuove strategie per migliorare il coordinamento tra i droni, accelerando ulteriormente il processo di mappatura anche attraverso l’integrazione di moduli di previsione della scena e di elaborazione delle informazioni.