Si chiama Barium Bay e sarà il nuovo parco eolico galleggiante che verrà installato nel mare Adriatico. A realizzarlo la joint venture che porta lo stesso nome del progetto creata da Galileo e Hope.
Il parco eolico dell’Adriatico
Il progetto basato sulla tecnologia dell’eolico offshore galleggiante, ha una potenza target di 1100MW e prevede di posizionare il parco oltre 40 chilometri al largo della costa che va da Bari sino a nord di Barletta. Barium Bay sarà composta da 74 turbine eoliche dalla potenza di 15MW ciascuna e dovrebbe produrre, grazie alla ventosità del sito, molto distante dalla terraferma, oltre 3 miliardi di chilowattora all’anno, ossia una quantità di energia elettrica sufficiente per soddisfare il fabbisogno di oltre un milione di famiglie italiane.
“Il progetto Barium Bay offre un’incredibile opportunità al nostro territorio e concorrerà a farne un hub di competenze che guideranno la transizione energetica. Siamo particolarmente colpiti dal proficuo confronto che giornalmente abbiamo con le istituzioni sia locali sia nazionali: ci fa essere ottimisti sul prosieguo delle attività”, ha dichiarato Michele Scoppio, CEO di Hope Group.
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“Barium Bay è un progetto fuori classe per via della sua dimensione e del suo contributo potenziale alla transizione energetica in Italia utilizzando le fonti rinnovabili del Paese. Il Mare Adriatico offre una combinazione vincente dei fattori che rendono lo sviluppo di progetti eolici galleggianti molto attraente per l’Italia: buona ventosità, grande spazio e opportuni allacci alla rete elettrica nazionale. Trovare una valida soluzione per coprire il fabbisogno di energia elettrica per oltre un milione di famiglie in Italia è per noi motivo di una grande motivazione e determinazione”, ha concluso Ingmar Wilhelm, Chief Executive Officer di Galileo.