Solo da pochi giorni gli utenti di Instagram hanno cominciato ad aggiornare le loro biografie con la canzone che li rappresenta, proprio come succedeva anni fa su MySpace. Ora, sembra che la musica sia pronta a prendere sempre più spazio sul social media di casa Meta, grazie a un accordo con Spotify.
Instagram e Spotify: cosa ci aspetta?
Secondo alcune indiscrezioni riportate da TechCrunch, Meta sta lavorando per portare sempre di più la musica su Instagram. Da tempo sul social media di casa Meta è presente la funzione Note, che, esattamente come lo stato di WhatsApp, permette di condividere il proprio stato (o altri aggiornamenti rapidi) in un messaggio che appare proprio sopra la posta in arrivo di Instagram.
Recentemente è stata aggiunta la possibilità di condividere clip di brani musicali di 30 secondi su Notes. Una funzionalità, quella delle clip di brani musicali, che, come ha affermato l’azienda al momento della sua introduzione, è supportata in tutti i mercati del mondo in cui Instagram ha i diritti di licenza musicale.
Ora, grazie a una partnership con Spotify, la pubblicazione di questi brani potrebbe diventare automatica, fornendo così contenuti a Instagram anche quando gli utenti sono attivamente impegnati con un’altra app.
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A scoprirlo è stato il reverse engineer Alessandro Paluzzi, che spesso trova funzionalità non ancora rilasciate mentre sono ancora in fase di sviluppo. Secondo quanto si apprende, la nuova opzione consentirebbe agli utenti di “condividere continuamente” la propria musica da Spotify, anziché selezionare una canzone dal catalogo di Instagram. Ovviamente, sarà sempre possibile interrompere la condivisione in qualsiasi momento.
La funzionalità ricorda l’attività di social networking attualmente disponibile nell’app di Spotify, che consente oggi agli utenti di “connettersi con Facebook” per vedere cosa stanno trasmettendo in streaming i loro amici, in una scheda separata sulla sua app desktop. Sempre Spotify ha anche testato una funzionalità Community che consentirebbe agli utenti di vedere in tempo reale cosa stavano trasmettendo in streaming gli altri sui dispositivi mobili, anche se deve essere ancora lanciata.