Dopo Microsoft, anche Apple è abbastanza “dimentico” con il proprio software. Infatti si segnala di recente l’arrivo di questa funzionalità sul futuro iOS 18 che non solo è già disponibile su Android, ma addirittura è “vecchia” di 15 anni.
Una scelta che sembra dettata dalla distrazione, ma dato che parliamo del colosso tech di Cupertino, no, non si tratta di distrazione. Ma di una scelta ponderata, se non estrema.
Apple, 15 anni per questa funzionalità su iOS 18 già presente su Android
Riporta ZDNET, Apple sta finalmente aggiungendo a iOS una funzionalità che Android ha debuttato per la prima volta 15 anni fa. Già anticipata prima da Macrumors e da Bloomberg (Mark Gurman), questa funzionalità renderà la schermata iniziale “più personalizzabile“.
Perché appunto, per la prima volta, iOS 18 consentirà agli utenti di riorganizzare più liberamente le icone delle app sulle schermate Home. E, ripetiamo, è già disponibile questa funzione da anni su Android, ma con la differenza che le app non si sposteranno più automaticamente per riempire gli spazi vuoti. Ora potranno infatti creare colonne vuote, righe vuote e spazi aperti tra le app.
Un “grande” annuncio per gli utenti iOS 18, non a caso si preannuncia come l’aggiornamento iOS più grande nella storia dell’azienda. Ma non sarà il solo aggiornamento, visto che Apple sta puntando anche ad altro.
Come l’intelligenza artificiale, visto che è in trattative per portare Gemini di Google su iPhone entro la fine dell’anno. E così anche gli SMS RCS sui dispositivi Apple. E l’RCS non solo porterà foto e messaggi video ad alta risoluzione tra telefoni Android e iPhone, ma aggiungerà messaggi audio, indicatori di digitazione, conferme di lettura e altro ancora.