Tra aziende a volte ci si viene incontro, soprattutto nella scontistica. Come era accaduto tra Google e Netflix, per quanto riguarda la vendita del servizio direttamente da Google Play.
Se fosse andato in porto, ora Netflix avrebbe potuto godere di una scontistica speciale del 10% sulla tariffa di acconto per tutti i pagamenti in-app su Android. Ma così non è andata, e Netflix è andata per la sua strada.
10% di costi di commissione su Google Play
Come riporta The Verge, nel 2017, Google ha offerto a Netflix una tariffa scontata speciale del 10% sui pagamenti in-app su Android secondo i documenti e le testimonianze del processo Epic v. Google.
In poche parole, Netflix avrebbe dovuto pagare solo il 10% della tariffa per l’uso dei servizi Google, così avrebbe potuto trattenere il 90% del denaro.
Ovviamente oggi non è possibile abbonarsi a Netflix dall’app Netflix su Android. Però è vero che Netflix in precedenza pagava a Google il 15% per farlo.
Si scopre tutto questo solo ora per via del processo, e così anche i motivi per cui Netflix avrebbe rifiutato una così “generosa” offerta, da parte di quella che viene considerata ormai come la “monopolista” assoluta della rete.
Perché Netflix ha rifiuto l’offerta di Google
Sembra che per Netflix l’accordo fosse tutto meno che vantaggioso. Sempre The Verge, ci riferisce il fatto che una volta, quando Netflix poteva offrire un proprio metodo di pagamento, pagava quasi il 3%.
Google alla fine lo ha interrotto. Ma prima che Google eliminasse i meccanismi di pagamento alternativi, ha provato a offrire a Netflix lo speciale accordo del 10% per passare volontariamente a Google Play Billing (GPB), piuttosto che rischiare che la piattaforma streaming si portasse via tutte quelle entrate.
Netflix non ha accettato l’accordo. Anche perché non paga più nulla a Google per la distribuzione tramite Google Play. La nuova politica della piattaforma era infatti di invitare le persone che scaricano l’app ad abbonarsi e pagare in un browser mobile. Ciò è in parte dovuto al fatto che lei stessa prevede che avrebbe potuto perdere molto denaro, circa 250 milioni di dollari se tutti in un anno si fossero iscritti tramite GPB.
Anche se Netflix non ha accettato l’affare di Google, ne ha preso uno da Apple in passato. Sempre The Verge accenna al fatto che Netflix aveva un “accordo unico” con Apple per condividere solo il 15% delle sue entrate su iOS, la metà della tariffa standard di Apple.