Anthropic ha presentato Claude Fable 5.1 e Claude Mythos 5.1, due versioni dello stesso modello di intelligenza artificiale caratterizzate da differenti livelli di protezione. Fable 5.1 è disponibile al pubblico, mentre Mythos 5.1 è riservato a programmi di accesso verificato. L’obiettivo dichiarato è portare avanti le capacità dell’AI nel coding, nel lavoro basato sulla conoscenza e nella ricerca scientifica, intervenendo allo stesso tempo su costi, privacy e sicurezza.
Claude Fable 5.1 punta su prestazioni e autonomia
Secondo Anthropic, Claude Fable 5.1 stabilisce un nuovo standard per attività di programmazione, lavoro basato sulla conoscenza e risoluzione di problemi di lunga durata. Il modello può inoltre ottenere risultati simili o superiori a quelli di Fable 5 utilizzando i livelli di impegno Low o Medium, con un costo inferiore.
I benchmark riportati mostrano un miglioramento in diversi ambiti. In Terminal-Bench-Science 0.1, dedicato alla ricerca scientifica agentica, Fable 5.1 raggiunge il 52,6%, contro il 24,7% di Fable 5. Nel CursorBench 3.2.0, dedicato al coding agentico, arriva al 73,4%, mentre nel lavoro basato sulla conoscenza raggiunge un punteggio di 1853 su GDPval-AA v2.
Anthropic cita anche diversi test realizzati con aziende partner. Millennium, per esempio, riferisce che il modello è riuscito a individuare la causa di un raro crash nei sistemi interni che non era stato spiegato per anni. Altri partner hanno evidenziato capacità di lavorare per periodi prolungati, verificare autonomamente i risultati e affrontare problemi complessi senza supervisione continua.
La ricerca scientifica diventa uno dei punti forti
Una delle novità più rilevanti riguarda le capacità scientifiche. Anthropic ha testato Fable 5.1 e Mythos 5.1 in diversi ambiti, sostenendo che i risultati rappresentano un’ulteriore indicazione del possibile contributo dei modelli AI alla ricerca.
Nel molecular design, Mythos 5.1 ha utilizzato strumenti open source per progettare proteine, inviando successivamente i risultati a due organizzazioni esterne per la validazione sperimentale. Su tre bersagli, le affinità di legame sono risultate 10 volte superiori rispetto ai migliori progetti presentati nelle competizioni di Adaptyv Bio. Il tasso di successo complessivo sui 12 bersagli ha raggiunto quasi il 50%.
Fable 5.1 ha inoltre addestrato una rete neurale per realizzare una nuova mappa ad alta risoluzione di circa un terzo di Venere, partendo dalle immagini radar della missione Magellan della NASA. La nuova elaborazione permette di visualizzare dettagli fino a due-tre chilometri, rispetto ai 10-20 chilometri delle mappe precedenti.
Nel campo della biologia computazionale, Mythos 5.1 ha invece sviluppato kernel GPU personalizzati e utilizzato il caching dei risultati intermedi per accelerare sette modelli open source di deep learning fino a 2,5 volte, mantenendo gli stessi output. Anthropic stima che queste ottimizzazioni possano ridurre del 30-60% i costi GPU nelle analisi genomiche.
Più privacy e meno falsi positivi nei sistemi di sicurezza
Anthropic ha lavorato anche sulle protezioni. Con il nuovo sistema Enterprise Frontier Safeguards (EFS), le aziende potranno mantenere i dati nella propria infrastruttura cloud, ottenendo una privacy equivalente a una politica di zero data retention. Il sistema sarà distribuito gradualmente alle imprese a partire dall’autunno.
Sono state inoltre migliorate le protezioni contro i falsi positivi. In ambito cybersecurity, Fable 5.1 può ora essere utilizzato per identificare vulnerabilità software, pur senza consentire lo sviluppo di exploit. Anthropic afferma che gli interventi delle protezioni cyber durante le sessioni di Claude Code sono diminuiti mediamente di circa il 60%.
Per la biologia, invece, i nuovi sistemi di sicurezza intervengono l’85% in meno rispetto a quelli introdotti con Fable 5 quando si tratta di richieste legittime riguardanti biologia elementare e domande mediche. Le attività di ricerca e sviluppo nelle life sciences continuano però a essere indirizzate verso i modelli Opus.
Claude Mythos 5.1 resta riservato agli utenti verificati
Claude Mythos 5.1 è identico a Fable 5.1 sul piano del modello, ma dispone di protezioni più permissive per organizzazioni e professionisti verificati che devono affrontare le restrizioni relative a cybersecurity e scienze della vita.
L’accesso avviene attraverso due programmi: il Cyber Verification Program, destinato al lavoro di sicurezza difensiva, e il Life Sciences Verification Program, pensato per professionisti delle scienze della vita impegnati in attività di ricerca e sviluppo.
Anthropic ha inoltre rafforzato i meccanismi anti-distillazione, rendendo più difficile estrarre le capacità dei modelli attraverso tecniche basate su account artificiali e conversazioni multi-turno.
Fable 5.1 costa meno: fino al 45% di risparmio
Sul fronte economico, Anthropic ha ridotto il prezzo dei cache reads del 75%, portandolo a 0,25 dollari per un milione di token. Il resto dei prezzi rimane invariato: 10 dollari per un milione di token in input e 50 dollari per un milione di token in output.
Secondo l’azienda, il cambiamento porta a una riduzione complessiva del costo di circa il 25% rispetto a Fable 5 per i carichi di lavoro tipici. Nei lavori complessi di coding e nelle attività altamente agentiche, il risparmio può arrivare a circa 45%.
Fable 5.1 è disponibile da subito sulle piattaforme supportate, inclusi Amazon Web Services, Google Cloud e Microsoft Azure, oltre che tramite l’API di Claude con il modello claude-fable-5-1.