Gemini Live potrebbe arrivare (presto) su Windows 11

Secondo alcuni rumors, Gemini Live potrebbe diventare presto disponibile anche su Chrome per Windows 11. Ecco come

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
gemini

Il nuovo chatbot di Google Gemini Live non sarà solo esclusiva di Android. Stando ad alcune indiscrezioni, Big G starebbe esplorando la possibilità di portare Gemini Live su Chrome per Windows 11. In modo da offrire un’esperienza AI più fluida e accessibile, simile a quella di Copilot di Microsoft, ma con una marcia in più.

In arrivo Gemini Live su Chrome per Windows 11?

Stando al sito di informazione Windows Latest, negli ultimi giorni è trapelato in un aggiornamento su Chromium una correzione per un problema su Windows. In pratica, l’aggiornamento riguarderebbe il miglioramento della gestione delle finestre per garantire che “GLIC” possa staccarsi in modo indipendente dalla finestra principale del browser.

Secondo il sito, “GLIC” non è altro che Gemini Live, pertanto l’aggiornamento prevede che sia l’interfaccia di Gemini Live a staccarsi autonomamente dalla finestra del browser. Così l’utente potrà accedere a Gemini Live tramite un’icona nella barra delle applicazioni, in modo simile all’esperienza della barra laterale di Copilot in Microsoft Edge.

Se integrato con successo in Chrome, Gemini Live potrebbe espandere il suo ruolo oltre l’app mobile e diventare una parte ancora più integrata delle interazioni digitali quotidiane degli utenti. Ma non solo. Gemini Live potrebbe portare su Chrome cambiamenti significativi nel modo in cui interagiamo con l’AI mentre navighiamo sul web, dato che l’assistente AI risulterebbe onnipresente, un po’ come ChatGPT su macOS.

Tutto ciò potrebbe mettere alla prova Microsoft, sempre più interessata a perfezionare e arricchire l’esperienza Copilot con nuove funzionalità. Come Copilot Vision, progettata per migliorare la navigazione e la comprensione dei contenuti sullo schermo.

L’introduzione di Gemini Live potrebbe quindi rivoluzionare la situazione, poiché l’integrazione del chatbot in Chrome potrebbe offrire un’esperienza utente probabilmente più intuitiva, supportata da un modello di intelligenza artificiale perfettamente adatto a interagire con qualsiasi contenuto visualizzato su Chrome.

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