YouTube rende disponibile a tutti gli utenti adulti il rilevamento dei deepfake AI

La piattaforma di Google permetterà ai maggiorenni di scoprire se il proprio volto viene usato nei video manipolati

Redazione

YouTube amplia la protezione contro i deepfake realizzati con l’intelligenza artificiale. La piattaforma di Google ha annunciato l’estensione del sistema di rilevamento dei contenuti manipolati a tutti gli utenti maggiorenni, permettendo a chiunque di verificare se il proprio volto venga utilizzato in video generati o alterati tramite AI.

La funzione, fino a oggi limitata a creator famosi, politici e giornalisti, punta a rafforzare la tutela della privacy e dell’identità digitale in un momento in cui i deepfake stanno diventando sempre più realistici.

Come funziona il rilevamento dei deepfake su YouTube

La nuova funzione, chiamata “Rilevamento contenuti”, è accessibile tramite YouTube Studio e consente agli utenti di caricare una scansione del proprio volto in stile selfie. Una volta completata la procedura, la piattaforma avvia un monitoraggio automatico dei video caricati su YouTube alla ricerca di corrispondenze visive.

Se il sistema individua un contenuto sospetto che utilizza le sembianze dell’utente, viene inviata una notifica. A quel punto, la persona interessata può analizzare il video segnalato e decidere se richiederne la rimozione.

Per certi versi, il funzionamento ricorda quello del sistema Content ID, utilizzato da anni per identificare contenuti che violano il diritto d’autore. In questo caso, però, il controllo riguarda esclusivamente il volto della persona e non altri elementi identificativi.

Dalla protezione dei creator all’apertura per tutti

La tecnologia di Likeness Detection era stata introdotta alla fine del 2025 per i creator iscritti al Partner Program, ossia utenti con almeno 1.000 iscritti e specifici requisiti di visualizzazione. In seguito, il programma era stato esteso a figure pubbliche considerate più esposte ai rischi dei deepfake, come politici, funzionari governativi, giornalisti e personaggi dello spettacolo.

Ora YouTube ha deciso di aprire lo strumento a tutti gli utenti maggiorenni, senza alcun requisito legato alla popolarità o al numero di follower. L’unica condizione richiesta è la maggiore età.

La piattaforma ha inoltre chiarito che gli utenti possono in qualsiasi momento ritirarsi dal programma e chiedere la cancellazione dei dati utilizzati per il riconoscimento facciale.

Le regole di YouTube sui contenuti rimossi

Ogni richiesta di rimozione verrà valutata singolarmente sulla base delle norme sulla privacy di YouTube. L’azienda ha spiegato che verranno considerati diversi fattori, tra cui il livello di realismo del video, l’eventuale presenza di etichette che dichiarino l’uso dell’intelligenza artificiale e la reale possibilità di identificare la persona coinvolta.

Restano invece esclusi dai provvedimenti i contenuti di natura satirica o parodistica, che continueranno a essere protetti dalle policy della piattaforma.

L’azienda ha confermato che la funzione sarà disponibile nelle prossime settimane tramite YouTube Studio. Al momento, tuttavia, il sistema non risulta ancora attivo in Italia.

Google aggiorna anche le regole contro lo spam IA

In parallelo all’annuncio su YouTube, Google ha comunicato anche un aggiornamento delle proprie norme contro lo spam nei risultati di ricerca basati sull’intelligenza artificiale.

Con l’arrivo di strumenti come AI Overview e AI Mode, sono infatti nate nuove tecniche di manipolazione dei motori di ricerca, note con sigle come AEO (Answer Engine Optimization), GEO (Generative Engine Optimization) e GSO (Generative Search Optimization).

Le nuove regole vietano esplicitamente i tentativi di alterare le risposte generate dall’IA nei risultati di ricerca. Se i sistemi di Google rilevano pratiche considerate spam, i siti coinvolti possono essere penalizzati, retrocessi nei risultati o rimossi completamente dalle pagine di Search.

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