Meta sta puntando sull’intelligenza artificiale per trasformare Facebook e Instagram. A confermarlo è Mark Zuckerberg, che durante la recente presentazione dei risultati trimestrali, ha annunciato che presto queste piattaforme social integreranno nuovi contenuti generati da AI. Con oltre 500 milioni di utenti che già utilizzano il chatbot Meta AI, Meta si prepara a introdurre contenuti pensati su misura per gli utenti, dai testi alle immagini. Ma quali saranno le implicazioni di questa innovazione?
Meta AI e Llama: l’intelligenza artificiale al centro delle piattaforme social
“Penso che aggiungeremo un’intera nuova categoria di contenuti generati o riassunti dall’intelligenza artificiale, o contenuti esistenti raccolti in qualche modo dall’AI”.
Con queste parole, riportate dall’ANSA, Mark Zuckerberg ha svelato l’obiettivo di Meta di trasformare Facebook e Instagram grazie all’intelligenza artificiale. Meta AI, sistema rivale di ChatGPT, conta oggi oltre 500 milioni di utenti mensili in vari paesi, sebbene ancora non sia disponibile nell’Unione Europea. Alla base di Meta AI c’è Llama, il modello di linguaggio avanzato sviluppato da Meta, progettato per generare testi e immagini e per supportare vari strumenti, inclusi quelli destinati agli inserzionisti.
“Stiamo iniziando a testare diverse possibilità. Non sappiamo ancora cosa funzionerà davvero bene, ma alcuni esperimenti sono davvero promettenti. Ho molta fiducia che nei prossimi anni questa sarà una delle tendenze e delle applicazioni più importanti”.
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In realtà, precisa La Repubblica, Zuckerberg ha già descritto al Meta Connect un primo esempio di questo nuovo sistema, che permetterà di sviluppare contenuti basati sugli interessi e sulle preferenze dell’utente.
“Potreste iniziare a vedere nel vostro feed immagini create dalla Meta AI appositamente per voi. Saranno contenuti basati sui vostri interessi e sui trend del momento. L’utente può cliccare sul prompt per modificare il contenuto oppure può semplicemente scorrere l’immagine di lato per averne un’altra generata dall’IA in tempo reale”.
Le applicazioni di AI per inserzionisti e aziende
L’intelligenza artificiale non sarà limitata ai contenuti per gli utenti individuali, ma offrirà anche soluzioni specifiche per le aziende. Zuckerberg ha affermato che oltre un milione di inserzionisti hanno già utilizzato strumenti di AI generativa, creando più di 15 milioni di inserzioni solo nell’ultimo mese.
“[…] stimiamo che le attività che usano lo strumento di generazione delle immagini stanno registrando un incremento del 7% delle conversioni, crediamo possano crescere ancora di molto”.
Grazie all’introduzione di queste nuove funzionalità, Meta punta a rafforzare il legame tra piattaforme social e mondo aziendale, facilitando l’interazione e migliorando l’efficacia delle campagne pubblicitarie. Zuckerberg ha ribadito che l’AI è una delle principali priorità per Meta, confermando un investimento di 40 miliardi di dollari in infrastrutture tecnologiche nel 2024 per supportare lo sviluppo di questa tecnologia.