Spotify ha annunciato l’arrivo della tanto attesa funzione audio lossless per gli utenti Premium. La novità, già in distribuzione in oltre 50 mercati, promette un’esperienza d’ascolto più ricca e dettagliata, con la possibilità di ascoltare brani in formato FLAC fino a 24-bit/44.1 kHz. Gli abbonati riceveranno una notifica direttamente nell’app quando la funzione sarà disponibile.
Come attivare e utilizzare l’audio lossless su Spotify
L’audio lossless è stato uno dei miglioramenti più richiesti dagli utenti (le prime voci partivano dal 2017). E ora diventa realtà. Con l’audio lossless, gli utenti potranno riscoprire vecchi album e nuove uscite con una profondità sonora senza precedenti, godendo di ogni dettaglio del brano.
Gli utenti avranno a disposizione impostazioni personalizzabili per Wi-Fi, rete cellulare e download, scegliendo tra diversi livelli di qualità: Bassa, Normale, Alta, Molto Alta e ora Lossless. In questo modo ciascuno potrà bilanciare consumo dati e fedeltà del suono.
Per attivare la funzione, basta entrare in Impostazioni & Privacy → Qualità dei contenuti multimediali e selezionare l’opzione lossless. L’indicatore dedicato comparirà nella schermata di riproduzione o nel Connect Picker.
La nuova modalità è disponibile su smartphone, tablet e desktop, oltre che su numerosi dispositivi compatibili con Spotify Connect, come Sony, Bose, Samsung e Sennheiser. Dal mese prossimo, il supporto sarà esteso anche a Sonos e Amazon.
Per un ascolto ottimale, Spotify consiglia di utilizzare cuffie o speaker cablati connessi via Wi-Fi, poiché la tecnologia Bluetooth non supporta la larghezza di banda necessaria a trasmettere l’audio lossless senza compressioni. Va considerato che i file, essendo più grandi, possono richiedere qualche istante in più per l’avvio, ma una volta caricati garantiscono un suono cristallino.
Il rollout è già iniziato in Paesi come Australia, Germania, Stati Uniti, Regno Unito e Giappone, con l’obiettivo di raggiungere gradualmente oltre 50 mercati entro ottobre.