ChatGPT sbarca su PowerPoint: presentazioni create con un semplice prompt

L’integrazione AI permette di generare slide complete e modificare contenuti direttamente dentro Microsoft PowerPoint

Redazione

OpenAI porta ChatGPT direttamente dentro Microsoft PowerPoint e apre una nuova fase nella produttività basata sull’intelligenza artificiale. La novità consente agli utenti di creare presentazioni complete o modificare slide già esistenti semplicemente utilizzando istruzioni in linguaggio naturale, senza uscire dall’applicazione Microsoft. La funzione è attualmente disponibile in beta sia per gli utenti gratuiti sia per gli abbonati ChatGPT Business.

Presentazioni create automaticamente con l’AI

Con la nuova integrazione basta scrivere richieste come “aggiungi una slide sul panorama competitivo con tre colonne” oppure “riscrivi questa sezione in modo più conciso” per ottenere modifiche immediate all’interno della presentazione. ChatGPT si occupa non solo del testo, ma anche di layout, struttura e impaginazione delle slide.

L’obiettivo è semplificare drasticamente il lavoro di creazione delle presentazioni, eliminando gran parte delle operazioni manuali normalmente richieste in PowerPoint. Rispetto ai classici template, però, il valore aggiunto dell’integrazione sta soprattutto nella capacità di lavorare con i dati già presenti nell’ambiente aziendale.

ChatGPT può infatti recuperare informazioni da strumenti come Gmail, Outlook e SharePoint, utilizzando contenuti e contesto già disponibili nei sistemi di lavoro. In questo modo l’AI riesce a generare presentazioni più coerenti e immediate, riducendo il tempo necessario per raccogliere materiali e organizzare le informazioni.

La convivenza tra Copilot e ChatGPT dentro Microsoft Office

L’arrivo di ChatGPT su PowerPoint apre però anche un nuovo scenario competitivo per Microsoft. L’azienda ha già integrato Copilot nella suite Office e ora si ritrova a ospitare, all’interno delle stesse applicazioni, due strumenti AI differenti ma con funzionalità in parte sovrapposte.

Da una parte Microsoft beneficia di qualsiasi innovazione che renda Office ancora più centrale nelle attività quotidiane di aziende e professionisti. Dall’altra, la presenza contemporanea di Copilot e ChatGPT potrebbe creare una competizione interna tra due ecosistemi distinti, anche se fortemente collegati.

La situazione evidenzia quanto il mercato dell’intelligenza artificiale stia evolvendo rapidamente, soprattutto nel settore della produttività aziendale, dove le grandi piattaforme cercano di trasformare l’AI in uno strumento operativo quotidiano.

Accesso gratuito e dubbi sulla gestione dei dati

La disponibilità gratuita della funzione non appare casuale. Dietro questa scelta c’è una strategia precisa: aumentare il numero di utenti che utilizzano ChatGPT ogni giorno per favorire, nel tempo, l’adozione delle soluzioni professionali come ChatGPT Business all’interno delle aziende.

La crescita punta quindi a essere graduale ma costante, sfruttando la familiarità degli utenti con gli strumenti AI direttamente nei software di lavoro più utilizzati.

Resta però aperta una questione centrale: la gestione dei dati aziendali. L’accesso dell’intelligenza artificiale a email, cloud e documenti interni continua infatti a rappresentare un tema sensibile, soprattutto per comparti come finanza, sanità e pubblica amministrazione. Per molti settori sarà proprio questo aspetto a determinare la velocità di adozione delle nuove funzioni AI integrate in Office.

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