6G: al via i test tra Metaverso, ologrammi e intelligenza artificiale

Dalla “giga” alla “tera economy”. Ecco cosa dobbiamo aspettarci dall’avvento del 6G secondo alcuni test già effettuati dalle aziende

Redazione
6G

Sebbene il 5G non sia ancora diffuso in tutto il mondo come tecnologia primaria, ecco che cominciano già i test sul 6G che, secondo quanto riportato, segnerà il passaggio dalla ‘giga’ alla ‘tera’ economy.

Il 6G

Secondo le prime indiscrezioni riportate anche da Ansa, il 6G assicura una maggiore facilità e continuità tra il mondo fisico e quello digitale, specie vista l’importanza che sta man mano acquisendo il Metaverso. Il 5G, infatti, oggi arriva a 2 giga al secondo mentre, la connessione di sesta generazione dovrebbe raggiungere 1000 giga al secondo pari a un terabyte e, proprio per questo, si parla di “tera” economy. Secondo quando anticipato pare che le discussioni sulla standardizzazione della rete 6G dovrebbero iniziare intorno al 2025, mentre la commercializzazione della tecnologia è prevista per il 2029. Una grossa importanza avrà anche l’intelligenza artificiale per la raccolta dei dati.

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Questa velocità permetterà di rendere molto più reale l’esperienza virtuale con un passaggio più naturale e privo di intervalli tra l’invio di un comando e la risposta.

I primi test e progetti ipotizzati

Tanti i test e le proposte già messe sul tavolo. Primo fra tutti Ericsson che, in occasione della World 5G Convention, ha parlato di ologrammi. La società, infatti sta già lavorando su una comunicazione olografica utilizzando sensori LiDAR per mappare le persone in 3D e proiettarli nel mondo virtuale.
Nokia, invece, parla di 6G soprattutto in campo medico e della sanità mentre, LG, proprio in questi giorni, ha ottenuto un grande risultato: ha dimostrato la possibilità di trasmettere dati nella banda compresa tra i 155 e 175 GHz fino ad una distanza di 320 metri all’aperto, battendo il suo precedente record di 100 metri. Un traguardo importante dato che l’obiettivo dichiarato dello standard è poter sfruttare celle in grado di coprire, ognuna, un raggio di 250 metri per offrire velocità di connessione in teoria di 1000 giga al secondo, 1 terabyte.

Con il successo della nostra ultima dimostrazione, siamo un passo avanti verso la realizzazione di velocità 6G di 1 terabit (TB) al secondo nelle aree urbane interne ed esterne“, ha affermato il dott. Kim Byoung-hoon, CTO e vicepresidente esecutivo di LG Elettronica. “LG continuerà a collaborare con istituti di ricerca e innovatori del settore per consolidare ulteriormente la sua leadership nella tecnologia 6G. Ci aspettiamo che il 6G sia uno dei principali motori del business futuro e delle nuove esperienze utente, e non c’è posto in cui preferiremmo essere che in prima linea nel suo sviluppo“.

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