Anche l’intelligenza artificiale può sentire gli odori (e scoprirne di nuovi)

Un team di ricercatori di Google, e non solo, ha scoperto che anche l’intelligenza artificiale può percepire gli odori

Redazione
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Quando si dice che la tecnologia può arrivare dappertutto è proprio la verità. Per esempio, chi l’avrebbe mai detto che si può persino misurare un odore grazie all‘intelligenza artificiale? Ebbene è quello che ha fatto un team di ricercatori di Google, università e il Monell Chemical Senses Center.

L’intelligenza artificiale e gli odori

Il team ha cominciato la sua ricerca analizzando come l’uomo percepisce gli odori. In sostanza il processo è simile a quello della percezione dei colori ma con alcune difficoltà in più. Infatti, per percepire i colori gli occhi hanno solo tre ricettori sensoriali ma, per quanto riguarda gli odori, il naso umano ne ha più di 300.

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Il team di ricercatori di Google ha, quindi, cominciato a sviluppare un modello di rete neurale grafica già nel 2019 che ha permesso loro di “esplorare migliaia di esempi di molecole distinte accoppiate con le etichette olfattive che evocano, ad esempio “carnoso”, “floreale” o “menta”, per apprendere la relazione tra la struttura di una molecola e la probabilità che tale molecola abbia ciascuna etichetta olfattiva“.

Ora la ricerca è arrivata a un nuovo passo tanto che gli studiosi hanno presentato la “mappa principale degli odori” (POM) che, attraverso l’impiego della tecnologia di intelligenza artificiale, riesce a predire come un odore viene recepito dagli esseri umani, ma anche prevedere e scoprire nuovi odori e le molecole che li producono. Secondo il team, infatti ci sono miliardi di molecole odorose esistenti ma che non sono ancora state annusate e quindi classificate.

Questa svolta può avere un enorme potenziale in numerosi settori, comprese le industrie sanitarie, alimentari e delle fragranze. In campo medico, per esempio, questa ricerca può essere utile per combattere le malattie che si diffondono attraverso gli insetti realizzando dei repellenti più sicuri, duraturi e meno costosi rispetto a quelli in commercio.

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