Negli Stati Uniti nascerà il primo stabilimento su larga scala di magneti permanenti

Un impianto innovativo in Minnesota promette di rivoluzionare la produzione sostenibile dei magneti per automotive, difesa e elettronica

Redazione

Il mondo dei magneti permanenti sta per vivere una svolta significativa negli Stati Uniti. Niron Magnetics ha annunciato la costruzione del primo stabilimento su larga scala dedicato alla produzione di magneti in Iron Nitride, materiali innovativi privi di terre rare e realizzati con materie prime abbondanti e completamente domestiche.

Una filiera americana resiliente e sostenibile

L’impianto, situato a Sartell, Minnesota, sarà operativo nel 2027 e avrà una capacità produttiva di 1.500 tonnellate all’anno, segnando un passo avanti verso una filiera industriale resiliente e sostenibile. Sviluppato in collaborazione con Wood, che si occuperà di ingegneria, approvvigionamento e gestione della costruzione (EPCM), coinvolgerà un team di oltre 80 specialisti statunitensi.

Secondo Niron Magnetics, il nuovo impianto creerà una catena di approvvigionamento nazionale per magneti destinati a settori critici, tra cui l’automotive, i sistemi di difesa, i motori industriali e l’elettronica di consumo. A differenza dei magneti tradizionali, che richiedono terre rare e processi estrattivi complessi, la tecnologia dell’azienda parte da ferro e azoto, materiali facilmente reperibili, garantendo così una produzione completamente sostenibile e locale.

John Day, presidente di Projects Western Hemisphere di Wood, ha definito Sartell Plant 1 un “cambiamento epocale per la produzione sostenibile dei magneti su larga scala”, sottolineando l’importanza di ridurre la dipendenza dalle terre rare e di sostenere la mobilità e l’energia del futuro, contribuendo al tempo stesso alla resilienza economica degli Stati Uniti.

Tecnologia avanzata e impatto economico

Secondo Interesting Engineering, la tecnologia brevettata di Niron Magnetics consente di realizzare magneti con magnetizzazione elevata senza ricorrere a materiali critici. Questa innovazione rappresenta una risposta alle vulnerabilità della catena globale dei magneti, essenziali per veicoli, turbine, smartphone e dispositivi industriali.

La nuova struttura di Sartell, che si estenderà su 190.000 piedi quadrati, amplierà la capacità di fornire magneti privi di terre rare per motori automobilistici, pompe di raffreddamento per data center, robotica, difesa e droni.

L’impianto seguirà il successo del pilota commerciale aperto a Minneapolis nel 2024, dove partner e investitori come Stellantis, Samsung, Allison Transmission e Magna hanno già testato i prodotti. La realizzazione della struttura creerà oltre 175 posti di lavoro a tempo pieno tra produzione, ingegneria e gestione operativa, generando un impatto economico immediato per Sartell e per le numerose industrie statunitensi che dipendono dai magneti permanenti.

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