La geometria delle ali di farfalla innova i materiali leggeri

Ispirata alle venature delle ali di farfalla, questa nuova struttura a reticolo sviluppata tra Giappone e Cina promette maggiore resistenza agli urti e applicazioni in aerospazio e ingegneria sismica

Redazione

La natura continua a fornire soluzioni ingegneristiche sorprendenti. Un nuovo studio condotto da un team congiunto della Tohoku University e della Wuhan University of Technology ha portato allo sviluppo di una struttura leggera a reticolo capace di migliorare significativamente resistenza meccanica, assorbimento degli urti ed efficienza energetica. Il modello prende ispirazione diretta dalla geometria delle ali di farfalla, in particolare dalla loro capacità di distribuire uniformemente le sollecitazioni.

La struttura dei materiali ispirata alla farfalla

Il cuore della ricerca è un’architettura a reticolo di tipo body-centered cubic, riprogettata secondo uno schema “a farfalla”. I ricercatori hanno osservato come le venature delle ali degli insetti siano in grado di distribuire il carico in modo efficiente, riducendo i punti di concentrazione dello stress.

Da questa osservazione è nata una struttura che non si basa su modifiche del materiale di base, ma sulla sua organizzazione geometrica. In altre parole, è la topologia del reticolo a determinare proprietà come rigidità, resistenza e modalità di deformazione.

Prestazioni meccaniche e risultati dei test

Le simulazioni numeriche e le prove sperimentali hanno evidenziato prestazioni superiori rispetto ai reticoli convenzionali, sia in condizioni di compressione quasi statica sia in caso di impatti dinamici.

La nuova struttura mostra un modulo elastico più elevato, una maggiore resistenza nella fase di plateau e una migliore capacità di assorbimento dell’energia. Sotto carico d’urto, il sistema si deforma seguendo un percorso a X, simile all’apertura delle ali di una farfalla, distribuendo lo stress e limitando il collasso localizzato.

Come ha spiegato Eric Jianfeng Chen della Tohoku University: “Questo meccanismo strutturale è particolarmente notevole, poiché la maggior parte dei materiali reticolari leggeri non riesce a resistere a fenomeni come instabilità locale o shock improvvisi”.

Applicazioni tra aerospazio e resistenza sismica

Le potenziali applicazioni spaziano dai settori aeronautico e aerospaziale fino all’ingegneria civile. La capacità di assorbire energia in modo efficiente rende questo tipo di struttura un candidato ideale per componenti leggeri ma altamente resistenti.

In particolare, in Paesi come il Giappone, dove la resistenza ai terremoti è una priorità strategica, questi materiali potrebbero essere integrati in sistemi di protezione avanzati. Lo studio suggerisce inoltre possibili utilizzi in nuovi metamateriali strutturali e componenti ingegneristici di nuova generazione.

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