Volvo Cars si prepara a integrare nei propri veicoli il sistema di guida autonoma Qianli HaoHan G-ASD sviluppato da Geely in collaborazione con Stepfun. L’avvio della distribuzione è previsto per i primi mesi del 2027 e rappresenta un passaggio chiave nella strategia del costruttore svedese verso la mobilità intelligente.
Il sistema è pensato per coprire un ampio spettro di automazione, dal livello 2 fino al livello 4, e punta a rafforzare la posizione di Volvo nel segmento dei veicoli sempre più automatizzati e connessi. L’obiettivo dichiarato è un’evoluzione graduale ma solida verso una guida sempre più autonoma.
Qianli HaoHan G-ASD: la partnership tra Volvo e Geely
La collaborazione tra Volvo e Geely si rafforza ulteriormente con l’adozione del sistema Qianli HaoHan G-ASD, una piattaforma sviluppata insieme a Stepfun. Il progetto rappresenta un tassello centrale nella cooperazione tecnologica tra i due gruppi, già legati da una lunga integrazione industriale.
Il sistema si inserisce nel più ampio ecosistema ADAS e sfrutta modelli di intelligenza artificiale avanzata e dati reali di guida. La piattaforma è progettata per essere flessibile, adattabile a diversi modelli e segmenti di prezzo, e per evolvere nel tempo attraverso aggiornamenti software continui.
Guida avanzata dal livello 2 al livello 4
Il cuore della tecnologia G-ASD è la capacità di coprire più livelli di automazione. Il livello 2 garantisce assistenza attiva alla guida, supportando il conducente in accelerazione, frenata e mantenimento della corsia. Il livello 4, invece, consente al veicolo di gestire autonomamente la maggior parte degli scenari di guida, in condizioni specifiche.
Questa evoluzione rappresenta un salto significativo rispetto ai sistemi attuali, con l’obiettivo di ridurre progressivamente l’intervento umano. L’integrazione tra hardware e software avanzato consente una gestione più precisa dell’ambiente stradale e delle situazioni complesse.
Debutto previsto e strategia di implementazione
Volvo ha fissato il lancio del sistema nei propri veicoli per il 2027, dopo una fase di validazione particolarmente rigorosa. La casa svedese mantiene infatti standard elevati in materia di sicurezza funzionale e conformità alle normative europee, fattori che hanno contribuito ad allungare i tempi di implementazione.
La strategia prevede una diffusione graduale, con test su larga scala e un affinamento continuo delle funzionalità. L’obiettivo è garantire un equilibrio tra innovazione e affidabilità, elemento centrale per l’ingresso della guida autonoma nei mercati occidentali.
Il ruolo di Stepfun nello sviluppo del sistema
Un contributo decisivo arriva da Stepfun, che ha collaborato allo sviluppo del modello WAM (World Action Model), elemento centrale dell’architettura software del sistema. L’azienda ha lavorato sull’integrazione tra intelligenza artificiale e dati reali provenienti dai veicoli.
Questa sinergia consente di migliorare progressivamente le prestazioni del sistema, rendendolo più adattabile a contesti di guida differenti e più reattivo alle condizioni del traffico.
Impatto sul settore e diffusione dell’ecosistema
Il sistema G-ASD è già stato adottato su larga scala in Cina, con circa 500.000 veicoli equipaggiati e l’obiettivo di superare il milione di unità entro il 2026. L’espansione proseguirà fino a coinvolgere decine di modelli e diversi marchi del gruppo.
L’ingresso di Volvo in questo ecosistema rappresenta un ponte tra tecnologia automobilistica cinese ed europea, con potenziali ricadute sull’intero settore. La combinazione tra esperienza ingegneristica svedese e sviluppo software cinese potrebbe contribuire a ridefinire gli standard globali della guida autonoma.
Come può prepararsi chi segue l’evoluzione dell’autonoma auto
Chi segue la tecnologia nel settore auto deve monitorare l’avanzamento della soluzione guida autonoma Volvo Geely. Nuove opportunità di collaborazione e sviluppo potrebbero emergere nei prossimi anni.
Conviene restare aggiornati sulle tempistiche di lancio e sugli aggiornamenti software che Volvo adotterà dal 2027 in poi.
Fonte: Pandaily