La nuova piattaforma di vehicle intelligence di Horizon Robotics segna un passaggio importante nell’evoluzione dell’automotive. Durante l’evento annuale di Pechino, l’azienda ha svelato tre pilastri tecnologici – chip, sistema operativo e sistema di guida assistita – delineando una strategia chiara: trasformare l’auto in un sistema intelligente integrato, capace di apprendere e adattarsi. Una visione che punta a rendere i veicoli veri e propri agenti AI su ruote.
Un ecosistema integrato per la mobilità intelligente
Alla base della proposta c’è una piattaforma completa che combina hardware e software in un’unica architettura. Il chip Horizon Starry®, il sistema operativo KaKaClaw™ e il sistema di guida assistita HSD V1.6 lavorano in sinergia, superando la tradizionale separazione tra abitacolo intelligente e guida automatizzata.
Questo approccio consente di centralizzare l’elaborazione dei dati, migliorando l’efficienza complessiva del veicolo. Non solo: la nuova architettura riduce l’ingombro del 50% e permette un taglio significativo dei costi per unità, rendendo più accessibili le tecnologie avanzate anche su larga scala.
Per le case automobilistiche, significa poter contare su una soluzione pronta all’uso, capace di accorciare i tempi di sviluppo e accelerare l’ingresso sul mercato di nuovi modelli intelligenti.
Il chip Starry: cuore dell’innovazione
Il chip Horizon Starry® rappresenta uno degli elementi più innovativi della piattaforma. A differenza delle architetture tradizionali, integra in un unico sistema le funzioni di guida intelligente e quelle dell’abitacolo, grazie a una memoria e a un software unificati.
Questo consente al veicolo di gestire simultaneamente intelligenza artificiale e sistemi avanzati di assistenza alla guida. I benefici sono concreti: il ciclo di ricerca e sviluppo passa da 18 a 8 mesi, mentre i tempi di consegna per hardware e software si riducono del 56%.
Non a caso, il chip ha già attirato l’interesse di importanti partner industriali, tra cui Volkswagen, BYD e Chery, oltre a fornitori globali come Bosch e Denso, pronti a supportarne la produzione su larga scala.
KaKaClaw: un sistema operativo che “capisce” l’utente
Accanto all’hardware, Horizon ha sviluppato KaKaClaw™, un sistema operativo pensato per ridefinire l’interazione tra uomo e veicolo. Il concetto chiave è quello di “task-as-a-service”, ovvero la possibilità di gestire tutte le funzioni tramite comandi in linguaggio naturale.
Il sistema è in grado di adattarsi all’utente, grazie a una memoria a lungo termine che apprende abitudini e preferenze. Può inoltre modulare tono e risposta in base al dialetto o al contesto, offrendo un’esperienza altamente personalizzata.
Un altro elemento distintivo è la possibilità di creare nuove funzionalità senza competenze di programmazione. Il sistema seleziona automaticamente le combinazioni più efficaci di “abilità”, migliorando progressivamente con l’uso.
HSD V1.6: la guida assistita punta sulla fiducia
Il terzo pilastro è il sistema di guida assistita HSD V1.6, progettato per affrontare gli scenari quotidiani con maggiore affidabilità. Si tratta di un sistema end-to-end che integra tutte le funzioni in un’unica architettura, con l’obiettivo di rafforzare la fiducia dell’utente.
Tra le funzionalità migliorate figurano il cruise control più fluido, la gestione dinamica degli incroci e il parcheggio automatico, anche da remoto. A queste si aggiungono sistemi avanzati di sicurezza, come la frenata di emergenza in retromarcia e l’evitamento automatico degli ostacoli.
Il risultato è una guida più confortevole e sicura, pensata per adattarsi alle esigenze reali della mobilità quotidiana.
Una piattaforma completa per l’auto del futuro
Con l’integrazione di chip, sistema operativo e guida assistita, Horizon Robotics costruisce una piattaforma tecnologica completa per veicoli intelligenti. KaKaClaw funge da nucleo centrale, mentre HSD rappresenta l’hub operativo, creando un ecosistema coerente e scalabile.
L’obiettivo è chiaro: trasformare le auto in sistemi “onniscienti”, dotati di memoria e personalità. Una visione che punta a diffondere su larga scala l’integrazione tra abitacolo e conducente, accelerando l’arrivo di una nuova era per l’automotive.
In questo scenario, Horizon si posiziona come facilitatore tecnologico, pronto a supportare l’intero settore nella transizione verso una mobilità sempre più intelligente.
Prospettive e prossime scelte per chi sviluppa con Horizon
I produttori possono ora valutare la piattaforma Horizon per accelerare la loro transizione verso l’AI automobilistica. Investire in una suite integrata chip-OS-guida significa puntare oggi sulle tecnologie fondanti della prossima mobilità.
In sintesi, Horizon consolida la propria posizione tra gli innovatori che guidano la frontiera della guida autonoma e dell’intelligenza a bordo.
Fonte: Finance SINA