Apple si prepara a rivoluzionare ancora una volta il mercato con la seconda generazione di AirTag, il suo popolare dispositivo di tracciamento lanciato nel 2021. Un dispositivo che, tra limiti e innovazioni, sarà per tutti i fan della Mela una bella sorpresa, ovviamente a partire dal 2025.
AirTag 2 in arrivo nel 2025: ecco perché
Stando alle informazioni rivelate dall’esperto di Apple Mark Gurman su Bloomberg, il nuovo modello, denominato internamente “B589”, sarà disponibile verso la metà del 2025 e introdurrà significative migliorie in termini di portata, efficienza tecnologica e sicurezza.
L’analista Ming-Chi Kuo aveva già anticipato lo slittamento della produzione di massa dell’AirTag 2 dal 2024 all’inizio del 2025. Secondo Kuo, il ritardo sarebbe legato alla strategia di Apple di integrare questo dispositivo nel suo ecosistema di “spatial computing”, una piattaforma tecnologica che ruota attorno al Vision Pro, il visore di realtà mista che debutterà a breve.
L’AirTag 2 sarà solo una delle tante novità previste da Apple per il 2025. Secondo Gurman, l’azienda californiana starebbe pianificando anche il lancio di un nuovo display per la smart home, aggiornamenti software e una serie di dispositivi hardware, tra cui i nuovi iPad Air, iPad entry-level, MacBook Air, Mac Studio e iPhone SE.
Novità hardware per AirTag 2 tra nuovo chip e altoparlanti
Dal lancio degli AirTag, le polemiche non sono mancate per quanto riguarda i rischi di utilizzo improprio legati allo stalking. Apple, consapevole delle preoccupazioni sollevate da utenti e associazioni, sta lavorando per rendere il nuovo AirTag più sicuro e meno vulnerabile a manomissioni.
Infatti si segnala per il futuro AirTag 2 una particolare modifica all’altoparlante, in modo da renderlo più difficile da rimuovere e impedire così che il dispositivo venga nascosto e usato in maniera illecita.
A questo si aggiunge anche un nuovo chip wireless progettato per ampliare la portata del dispositivo e garantire una comunicazione più stabile ed efficiente. Si tratterebbe del Ultra Wideband (UWB) di ultima generazione, una tecnologia che Apple ha già implementato in dispositivi come iPhone, Apple Watch e HomePod, e che non solo estenderà la portata del dispositivo, ma migliorerà anche le sue prestazioni generali, riducendo il consumo energetico.
Disponibile anche la nuova funzione dell’app “Dov’è”
Oltre agli aggiornamenti hardware, il nuovo AirTag sarà supportato da funzionalità software avanzate introdotte con iOS 18.2. Una delle novità più interessanti è la possibilità di condividere temporaneamente la posizione di un AirTag tramite l’app “Dov’è”.
Questa funzione, denominata Share Item Location (Condividi Posizione Oggetto), permetterà agli utenti di creare un link da condividere con terzi, come una compagnia aerea o una persona di fiducia, per seguire la posizione dell’oggetto.
Il link sarà accessibile sia da dispositivi Apple che non Apple, con una scadenza automatica per garantire la privacy. Questo strumento rappresenta un’importante evoluzione nell’uso degli AirTag, semplificando ulteriormente il recupero di oggetti smarriti.