Sarebbe una rivoluzione epocale unire la sicurezza informatica con la tecnologia quantistica. Ed è a questo a cui sta puntando la startup milanese di LevelQuantum. Parliamo di un obiettivo così imponente che la stessa azienda è stata inserita in un programma speciale della NATO.
Altro obiettivo della startup è quello di consegnare i primi sistemi di sicurezza entro un anno. Per questo sta valutando di assumere alcuni tra i migliori talenti in Italia e non solo, e di chiudere presto anche il primo round finanziario.
Il piano quantistico di LevelQuantum per la sicurezza informatica
Startup milanese fondata da Magdalena Stobińska e Adam Buraczewski, il piano rivoluzionario di LevelQuantum si concentra sull’integrazione della tecnologia quantistica nel campo della sicurezza informatica.
Incubata dal PoliHub di Milano e dal Business Incubation Center di Torino dell’Agenzia Spaziale Europea, di recente è stata scelta dalla Nato per contribuire allo sviluppo di nuove soluzioni nella sicurezza delle telecomunicazioni, grazie al suo inserimento nel programma DIANA.
Si tratta di un progetto che riunisce il personale della difesa dell’Alleanza Occidentale con startup, ricercatori scientifici e società tecnologiche per risolvere le sfide critiche della difesa e della sicurezza.
Obiettivo della startup sarà quello di sviluppare uno dei sistemi di sicurezza informatica più avanzati al mondo, garantendo al 100% la protezione delle comunicazioni digitali. E questo attraverso l’utilizzo di componenti hardware e software basati sulla correlazione quantistica, rappresentando così un cambiamento di paradigma rispetto agli approcci convenzionali basati su algoritmi crittografici.
Una tecnologia che sfrutta i fotoni
La tecnologia unica proposta da LevelQuantum sfrutta le proprietà fisiche dei fotoni a livello quantistico per stabilire con certezza se una comunicazione digitale è avvenuta senza compromissioni. Operando a un livello quantistico, la startup riesce a garantire l’integrità delle comunicazioni digitali, presentando un metodo innovativo basato sulla fisica della luce.
Magdalena Stobińska, docente presso l’Istituto di informatica dell’Università di Varsavia e a capo del Quantum Technologies Research Group, sottolinea a Wired che la tecnologia della startup è in grado di rilevare in modo preciso e in tempo reale eventuali anomalie nelle comunicazioni digitali, offrendo un nuovo standard di sicurezza.
La startup mira a completare il prototipo entro il primo trimestre del 2024 e prevede la consegna dei primi sistemi ai clienti entro un anno. Inoltre, intende collaborare con l’Istituto Italiano di Tecnologia e attirare investitori e fondi di venture capital per accelerare lo sviluppo della tecnologia quantistica in Italia.
La società si propone anche di coinvolgere e collaborare con donne nel settore STEM, in particolare nelle tecnologie quantistiche e nella sicurezza informatica, riconoscendo il valore delle loro competenze e risorse.