WhatsApp punta sull’IA: così cambiano messaggi, traduzioni e sicurezza

Dalle risposte suggerite alle traduzioni, WhatsApp integra nuove funzioni AI mantenendo al centro privacy e sicurezza delle conversazioni

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
esplorare le funzionalità di video editing di whatsapp

Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale

WhatsApp sta ampliando l’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno dell’applicazione, introducendo strumenti pensati per rendere più semplici alcune attività quotidiane. L’IA trova spazio nella scrittura dei messaggi, nelle traduzioni, nella modifica delle immagini e in alcune funzioni dedicate alla privacy. Allo stesso tempo, Meta sta sviluppando sistemi basati sull’intelligenza artificiale per contrastare truffe e comportamenti sospetti.

L’IA entra nella scrittura dei messaggi

Una delle applicazioni più concrete dell’intelligenza artificiale riguarda la possibilità di ricevere suggerimenti per le risposte. WhatsApp ha introdotto una funzione che può generare una risposta suggerita sulla base della conversazione, aiutando l’utente a formulare più rapidamente il messaggio. La funzione rientra negli strumenti di Writing Help, che permettono anche di ricevere assistenza per redigere, modificare o riformulare un testo con diversi toni e stili.

L’obiettivo è quindi rendere più semplice la comunicazione senza trasformare automaticamente ogni conversazione in un’interazione con un assistente virtuale. L’utilizzo dell’IA rimane infatti legato alle funzioni che l’utente decide di attivare.

Traduzioni e modifica delle foto

Tra le funzioni già introdotte c’è anche la traduzione dei messaggi. WhatsApp permette di selezionare un messaggio e tradurlo nella lingua desiderata, mentre su Android è disponibile anche la possibilità di attivare la traduzione automatica per un’intera conversazione. La funzione è stata progettata in modo che la traduzione avvenga direttamente sul dispositivo, così WhatsApp non può vedere il contenuto tradotto.

L’intelligenza artificiale è stata inoltre integrata nella gestione delle immagini. Meta ha introdotto la possibilità di utilizzare Meta AI per ritoccare una foto direttamente all’interno della chat, prima di inviarla. Gli strumenti possono, per esempio, rimuovere un elemento di disturbo, modificare lo sfondo oppure applicare uno stile all’immagine. La disponibilità può variare a seconda dell’utente.

Privacy e protezione delle conversazioni

L’integrazione dell’IA pone inevitabilmente una particolare attenzione sulla privacy. WhatsApp ribadisce che i normali messaggi personali e le chiamate rimangono protetti dalla crittografia end-to-end e che Meta AI non può accedere liberamente alle conversazioni. L’assistente può leggere soltanto i messaggi che gli utenti scelgono di inviargli.

Per alcune funzioni opzionali, come l’assistenza nella scrittura o la sintesi dei messaggi, Meta utilizza inoltre la tecnologia Private Processing, progettata per consentire l’elaborazione dell’IA senza permettere a WhatsApp o Meta di leggere i contenuti personali.

Nel maggio 2026 Meta ha anche annunciato Incognito Chat with Meta AI, una modalità pensata per conversazioni temporanee e private con l’assistente. Secondo Meta, i contenuti vengono elaborati in un ambiente sicuro al quale nemmeno l’azienda può accedere e le conversazioni scompaiono per impostazione predefinita.

L’IA contro spam e truffe

L’intelligenza artificiale viene utilizzata anche sul fronte della sicurezza. Meta ha annunciato nuovi investimenti in sistemi avanzati di IA per contrastare le truffe e individuare comportamenti associati alle attività fraudolente. Su WhatsApp sono stati introdotti, tra gli altri strumenti, avvisi relativi a determinati tentativi di collegamento dei dispositivi.

L’evoluzione dell’IA su WhatsApp riguarda quindi soprattutto strumenti concreti che possono essere utilizzati dagli utenti: scrivere e riformulare messaggi, ottenere risposte suggerite, tradurre conversazioni, modificare immagini e utilizzare funzioni di assistenza più attente alla privacy. Meta sta inoltre portando capacità sempre più avanzate di Meta AI all’interno delle proprie applicazioni, compreso WhatsApp.

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