Nse 2024, due startup conquistano il palco con i loro progetti spaziali

Le startup vincitrici della competizione di Nse 2024 hanno sviluppato soluzioni ideali per il settore della Space Economy

Redazione

Dieci startup si sono sfidate ieri 17 dicembre nella finale del contest di New Space Economy Expoforum (Nse 2024), l’evento organizzato da Fiera Roma in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana. Alla fine, solo queste startup sono salite sul podio.

Nse 2024, vince la startup dei tessuti smart per satelliti

Astradyne, Latituto 40, Rea Space, Evolunar, Ecosmic, Fluid Wire Robotics, Titan4, Celeste, Involve Space e Space V. Sono queste le startup che il 17 dicembre durante l’Nse 2024 Expoforum si sono sfidate a colpi di pitch, presentando in cinque minuti le proprie attività davanti a una giuria di esperti.

Alla fine, come riferisce Rai News, a vincere l’edizione 2024 del contest è stata Astradyne. Fondata a Bari, questa startup sviluppa tessuti smart per satelliti che, grazie all’elettronica, sono in grado di formare strutture dispiegabili, leggere ed efficienti.

Commenta Davide Vittori, tra i fondatori di Astradyne:

“È un onore ricevere questo premio. Questi riconoscimenti, per le startup al nostro stadio di sviluppo, sono estremamente importanti e ci aiuteranno nella realizzazione di questo prodotto dirompente”.

Premio speciale a Rea Space

Oltre a Astradyne, anche un’altra startup è stata premiata. Si tratta di Rea Space, che ha vinto il Premio Speciale di Amazon Web Services: 100mila euro in crediti da utilizzare sulle sue piattaforme.

Nata nel 2022, la startup è impegnata a sviluppare tute per gli astronauti la cui tecnologia può essere trasferita ad altri settori, come quello medico e sportivo, con attenzione particolare alla riabilitazione.

Commenta Eleonora Zanus, che in Rea Space si occupa di sviluppo del prodotto:

“Il premio ci gratifica in un settore, quello del volo spaziale umano, che in Italia negli ultimi tempi è in crescita ed ha un fortissimo potenziale di trasferimento tecnologico. Attraverso le nostre attività di ricerca contribuiamo a rafforzarlo anche con l’obiettivo di contribuire a sviluppare l’hub tecnologico pugliese”.

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