Presso la sede di SACE oggi s’è tenuta l’ultima tappa del percorso di supporto per startup e progetti di impresa nell’ambito della bioeconomia: BioInvestIT. Con l’obiettivo di far incontrare investitori finanziari e corporate di tutto il mondo, il forum è ideato dal Cluster SPRING e organizzato in collaborazione con ECBF (European Circular Bioeconomy Fund), Bio4Dreams, SACE, Scientifica VC e Terra Next. Sempre a Milano sono presenti i maggiori venture capital europei e italiani, tra cui Sofinnova Partners, Defossilization Development Fund, Indaco Sgr ed Eureka.
Ultima tappa a Milano per l’Investor Arena Meeting di BioInvestIT
Oggi c’è l’ultima tappa del progetto. All’Arena Meeting di Milano 8 startup finaliste, a caccia di investitori, avranno l’opportunità di presentare il proprio progetto ad una platea di VC specializzati, esperti di settore e manager di impresa.
Per chi non lo conoscesse, BioInvestIT è un percorso che permette a startup e progetti di impresa nell’ambito della bioeconomia di incontrare investitori finanziari e corporate di tutto il mondo.
Percorso iniziato a gennaio 2024 con un roadshow nazionale, il percorso ha toccato le città di Milano, Bolzano, Trieste, Torino, Genova, Napoli. E con tanto di call online che ha permesso di raccogliere progetti e candidature di numerose realtà nazionali impegnate nel campo della bioeconomia.
Dichiara Antonio Frezza, Chief Marketing & Sales PMI & Property Solutions di SACE.
“Siamo davvero orgogliosi di ospitare nella nostra Terrazza del Made in Italy a Milano L’investor Arena Meeting di BioIvestIT dedicato a un settore come quello della bioeconomia circolare, strategico per la crescita del nostro Paese. Siamo lieti di farlo proprio durante i Sustainability Days di SACE per mettere ancora di più a disposizione delle imprese tutto il nostro patrimonio di connessioni, contatti, conoscenza e soluzioni assicurativo- finanziarie per le esigenze di evoluzione delle imprese”.
I partner locali che hanno supportato l’iniziativa durante il Roadshow nazionale: Nodes, 2i3T, Ticass, Università di Genova, Università di Torino, Università di Bari, Materias, NOI TechPark, Federated Innovation Mind, Cluster FVG Scienze della vita, Simbiosi, Fraunhofer Italia, Circular Change, UniSMART, Polo Tecnologico Alto Adriatico, Urban Center.
Elisabetta Borello, Co-founder, VP Strategy & External Relations di Bio4Dreams:
“Con l’organizzazione delle tappe del BioInvestIT a Milano – MIND, Trieste e Bolzano e partecipando all’Arena Meeting finale in SACE a Milano, Bio4Dreams ribadisce la sua sempre maggiore attenzione anche al settore della bioeconomia circolare che si sta progressivamente sviluppando nel nostro Paese. Abbiamo pensato che il modo migliore per ricordare un carissimo amico e scienziato di livello internazionale, Ennio Ongini, che ha condiviso con Bio4Dreamsla nascita e crescita di diverse startup e profuso tante risorse ed energie nel progresso scientifico, fosse di attribuire un premio a suo ricordo, per mantenere viva la sua passione per l’innovazione e per motivare e ispirare costantemente giovani ricercatori”.
Il premio Best Presentation di SPRING
L’evento sarà anche la cornice per l’assegnazione del premio “Best presentation” voluto da SPRING, in partnership con Jacobacci& Partners. A chi farà la migliore presentazione andrà una consulenza in materia di proprietà intellettuale con l’intento di supportare lo sviluppo e la protezione di innovazioni, progetti di ricerca e tecnologie emergenti.
Afferma Catia Bastioli, presidente del Cluster SPRING.
“La bioeconomia circolare è fondamentale per decarbonizzare l’economia massimizzando l’efficienza e la sostenibilità delle soluzioni rinnovabili. Si tratta di un settore strategico per la competitività e la modernizzazione dell’industria Europea, come sottolineato dalla Vicepresidente della Commissione. Intanto che la legislazione evolve per tenere conto delle peculiarità del settore, come Cluster SPRING, insieme ai nostri partner, supportiamo l’iniziativa BioInvestIt, che ha permesso alle start-up più promettenti di incontrare il mondo della finanza, per provare insieme ad accelerare la transizione ecologica”.
Afferma Andrea Beretta, Head of startup & investment di Cariplo Factory e responsabile del Programma di Accelerazione di Terra Next.
“L’ecosistema della bioeconomia costituisce una priorità imprescindibile per il nostro Paese. Grazie alla continua ricerca scientifica, all’adozione di nuove tecnologie e ai processi di co-innovazione, siamo ora in grado di accelerare la transizione verso modelli di sviluppo che siano sostenibili e coerenti con le sfide che ci attendono in futuro. Siamo felici di essere tra i partner di BioinvestIT e, in particolare, che diverse le realtà che hanno preso parte al nostro programma di accelerazione, nato con l’intento di sostenere le realtà più innovative nel campo della bioeconomia, abbiamo oggi la possibilità di promuovere e presentare la propria soluzione innovativa a una platea di corporate e investitori”.
Le 8 imprese e startup innovative
Di seguito riportiamo tutte le startup innovative presenti all’evento, come da comunicato stampa:
- Agreenet, che si propone di creare soluzioni innovative per aumentare la shelf-life di frutta e verdura attraverso lo sviluppo di materiali innovativi con il suo prodotto di punta: PìFresc.
- Biochica, che mira a valorizzare i residui di biomassa in nuovi blocchi chimici da utilizzare in prodotti biobased sostenibili e innovativi in diversi settori.
- Coffeefrom, che si occupa di riciclare i fondi di caffè in materiali termoplastici con una logica circolare, evidenziando le problematiche ambientali legate agli scarti di caffè e la necessità di soluzioni sostenibili nella filiera della plastica.
- DND Biotech, che sviluppa soluzioni all’avanguardia per il biorisanamento di terreni e acque sotterranee contaminati, attraverso l’uso di biotecnologie e zeoliti per proteggere l’ambiente, i suoli agricoli, le acque e la salute pubblica.
- Garum, che con il progetto Garummira mira a ridurre isottoprodotti e a frenare il consumo eccessivo disale (e dizucchero) – su scala e accessibile a tutti.
- Isuschem, nata dal Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Napoli Federico II, opera nel settore dei prodotti chimici per uso industriale a base di acidi grassi derivati da scarti di oli vegetali.
- Relicta, che si occupa di creare soluzioni di imballaggio sostenibili convertendo gli scarti della lavorazione del pesce in bioplastiche biodegradabili, compostabili e solubili in acqua.
- Tomapaint, che produce e commercializza una bioresina naturale (cutina) ottenuta da sottoprodotti della lavorazione industriale del pomodoro (principalmente bucce) attraverso un processo di estrazione verde brevettato.