Spazio, agritech e tecnologie per l’ipovisione. Sono questi gli ambiti di specializzazione delle tre startup che sono salite sul podio di DigithON 2024, la maratona digitale ospitata a Bisceglie che, oltre a premiare l’innovazione, ha permesso di approfondire importanti tematiche grazie a dibattiti, interviste e incontri con esperti, aziende e istituzioni pubbliche e private.
Le startup premiate di DigithON 2024
Come riferisce l’ANSA, in cima al podio dell’edizione 2024 di DigithON è salita Fast Aerospace, startup milanese specializzata in aviolanciatori riutilizzabili.
Già vincitrice del premio dell’ESA (European Space Agency), che consiste in un programma di pre-incubazione di tre mesi e nel supporto alla preparazione della domanda per la call dell’ESA Bic Brindisi, la startup sta progettando un drone ipersonico “che può sparare nello spazio satelliti per distruggere il collo di bottiglia che sta attualmente affliggendo il settore spaziale e liberalizzarlo per renderlo più democratico, equo e diffuso per tutti“, come spiega Alessandro Castelvetri, CCO & Co-Founder di Fast Aerospace.
A seguire si classifica al secondo posto Leaf, startup pugliese che aiuta gli agricoltori a trasformare le difficoltà del cambiamento climatico in opportunità, mentre al terzo posto abbiamo BrailleFly, startup emiliana che ha sviluppato delle tecnologie di riconoscimento e supporto per persone non vedenti con smart glasses in grado di riconoscere e descrivere l’ambiente circostante.
Tutte le startup premiate con la menzione dei Partner
Oltre ai premi principali, a DigithON sono stati assegnati numerosi premi da parte anche dei Partner dell’Iniziativa. Nel caso delle tre premiate Fast Aerospace, Leaf e BrailleFly, rispettivamente hanno vinto:
- la prima il citato premio dell’ESA per lo sviluppo di HyperDart,
- la seconda il premio Sostenibilità e Circular Economy di Intesa Sanpaolo,
- la terza il Premio GoBeyond per il suo progetto degli smart glasses.
Riferisce Adnkronos, il Premio Nexi per la digitalizzazione è andato a Plantvoice, una startup che migliora la qualità dei raccolti e ottimizza il consumo di acqua tramite l’analisi della linfa delle piante. Mentre Ubiquitous, un progetto sviluppato dai laboratori dell’Università Sapienza di Roma, si è aggiudicata il premio del Gruppo FS per la sua tecnologia AI “green-Edge”.
KaskoPay, piattaforma innovativa B2B che facilita la liquidità immediata dalle fatture, ha vinto il premio per la startup più votata sui social offerto da Zest. Il premio alla memoria di Gino di Pace va a Unicorn, una startup pugliese nel settore healthcare che utilizza l’intelligenza artificiale per le diagnosi mediche.
Di seguito, Lemons in the room, che utilizza la realtà virtuale per supporto psicologico, ha ottenuto l’accesso al programma di accelerazione di Bocconi for Innovation. Mentre Voltaage, che sfrutta il machine learning per migliorare l’efficienza delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici, ha ricevuto il premio Binp.
Con4us, piattaforma per il reclutamento digitale pensata per la Generazione Z, ha vinto il premio Aulab, che include la partecipazione a una masterclass sull’intelligenza artificiale. Mentre Organoids factory lab, che sviluppa colture cellulari 3D per la medicina personalizzata, è stata premiata da Calliope CTE Taranto.
Per finire, il Premio distretto produttivo dell’informatica pugliese va ad Asfalto Sicuro®, una soluzione innovativa per la manutenzione delle infrastrutture stradali, e la EY Cup va ad AI HelpU, una startup di intelligenza artificiale.
Un’edizione di riconoscimenti e anche approfondimenti
Come già anticipato, l’ultima edizione di DigithON è stata non solo un’opportunità per le startup di mettersi in mostra, ma anche un’occasione per approfondire argomenti importanti nel campo dell’innovazione. Come ad esempio l’intelligenza artificiale, quest’ultima tra i temi chiave dell’edizione 2024.
In questa tre giorni, diversi sono stati gli esperti e gli ospiti che hanno presenziato all’evento, e che hanno animato le Vecchie Segherie Mastrototaro con panel, interviste e addirittura esibizioni davanti al pubblico.
Ma, come ha dichiarato all’ANSA Francesco Boccia, fondatore della maratona digitale, la prossima edizione sarà completamente diversa.
“Dal 2025 DigithON cambia pelle, verso il South Innovation District, modello Malaga […] la dirompenza dell’intelligenza artificiale impone anche a DigithON un salto di qualità nella sua missione accanto ai ragazzi. Unendo le forze, con l’aiuto di Regione Puglia, insieme ai partner, alle università pugliesi e del Mezzogiorno, potremo far sì che nel prossimo decennio quella che ormai è diventato un vivaio delle nuove imprese si trasformi in un South Innovation District. Lo hanno fatto in Spagna, a Malaga, con grande successo, si può fare in Puglia e nel Mezzogiorno”.