Sono 11 le startup che sono arrivate in finale per il Premio Italian Master Startup Award (IMSA 2024), tutte aziende emergenti che si distinguono per la loro innovazione in diversi settori come le Life Sciences-MedTech, Cleantech & Energy, ICT e Industrial. La startup vincitrice sarà premiata il 25 settembre a Torino, nell’ambito dell’Italian Tech Week.
IMSA 2024, le 11 startup finaliste
Il giorno della premiazione dell’IMSA 2024, dopo gli interventi di Paola Paniccia (Presidente di PNICube) e Giuseppe Scellato (Presidente di I3P), queste undici startup finaliste avranno l’opportunità di presentare i propri pitch davanti a una giuria composta da esperti del mondo imprenditoriale e della ricerca. E sono:
- ALBA Robot, una piattaforma di micro-mobilità autonoma per ambienti interni e aree pedonali, che offre servizi di mobilità assistita in aeroporti, ospedali e musei.
- ALTO Robotics, che sviluppa agenti intelligenti per robotica mobile e collaborativa, riducendo le attività a basso valore aggiunto per gli operatori.
- Bluebiloba, che fornisce servizi tecnologici per la gestione sostenibile delle foreste e delle aree rurali, promuovendo la protezione ambientale e lo sviluppo sostenibile.
- DGTwin, che offre soluzioni basate su “gemelli digitali” per migliorare la sostenibilità di sistemi energetici e di mobilità, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
- E-Lectra, che sviluppa soluzioni innovative per l’elettrificazione dei trasporti e sistemi di accumulo di energia.
- Helios Domotics – LIT, che ha creato un dispositivo per monitorare i consumi energetici, ridurre sprechi e produrre report per la sostenibilità.
- Hemera, che ha sviluppato REMaST®, una terapia cellulare per rigenerare i tessuti neurali, con l’obiettivo di trattare lesioni spinali.
- Heremos, che sviluppa tecnologie indossabili per il monitoraggio a distanza dei pazienti e per supportare la medicina personalizzata.
- K3RX, che produce componenti innovativi per aerospazio e trasporti utilizzando materiali avanzati resistenti alle alte temperature.
- LEB WORLD, che ha introdotto LACTUBE™, il primo smalto per unghie in tubo con applicatore sostituibile, brevettato per l’igiene e la facilità d’uso.
- Young Platform, che offre servizi educativi e un exchange sicuro e intuitivo.
Durante la giornata, le startup AIKO Srl, Midori Srl, Nanomnia Srl e Reveal Srl racconteranno inoltre la propria esperienza e il modo in cui si sono contraddistinte per i risultati ottenuti rispettivamente nei settori industriali, energetici, delle scienze della vita e dell’ICT.
La premiazione sarà preceduta dal panel Startup dalla ricerca per la sostenibilità, al quale parteciperanno autorevoli rappresentanti di istituzioni e organizzazioni, quali: Francesco Morgia (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Luigi Gallo (Invitalia), Stefano Marzario (BEI-Banca Europa per gli Investimenti), Francesco Ferrante (Direttivo PNICube) e Michela Mari (Osservatorio Scientifico Imprese Femminili-OSIF).
Cos’è l’Italian Master Startup Award
Cofinanziato dalla Regione Piemonte con le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus, il Premio IMSA va a riconoscere gli effettivi risultati conseguiti sul mercato da giovani imprese ad elevato contenuto di conoscenza provenienti dal sistema della ricerca scientifica delle Università e dagli Enti di Ricerca Pubblica del network PNICube.
Per l’edizione 2024, il Premio Italian Master Startup Award offre alle startup vincitrici un premio di 10.000 euro, cofinanziato dalle organizzatrici PNICube e I3P. Più diversi premi speciali, come quello per la miglior startup al femminile (assegnato da Invitalia), e quello per la startup più innovativa nel settore ICT (assegnato da EIT Digital). Inoltre, le finaliste che desiderano espandersi in Francia avranno inoltre accesso a servizi di supporto offerti da Business France.
Patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, il Premio IMSA può contare su importanti partnership e collaborazioni, in modo da offrire alle startup la possibilità di attirare l’interesse di grandi aziende e investitori.
Tra i partner ci sono il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Invitalia, Osif (Osservatorio Scientifico Imprese Femminili – Università Roma Tor Vergata), EIT Digital, Business France (Agenzia pubblica per l’internazionalizzazione dell’economia francese) e GammaDonna.