Start Up Your Ideas, ecco la startup vincitrice del contest di Confindustria Varese

A vincere il contest del progetto “Start Up Your Ideas” è una startup che estrae cellulosa da scarti agroalimentari per produrre carta e bioplastica sostenibile

Redazione

In occasione dell’Assemblea Annuale del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese, si è tenuta la premiazione del contest promosso nell’ambito del progetto “Start Up Your Ideas”, portato avanti all’interno del Piano Strategico #Varese2050. E a vincere questa competizione è una startup che ha sviluppato un processo di produzione sostenibile sia per l’industria che per il settore manifatturiero.

We Are Bi-Rex vince il contest di “Start Up Your Ideas”

È la startup We Are Bi-Rex a vincere il contest lanciato da Confindustria Varese insieme al proprio Gruppo Giovani Imprenditori. E con un progetto innovativo di economia circolare: un processo di produzione sostenibile che consente di estrarre cellulosa da scarti agroalimentari, come residui di caffè, birra e gusci di gamberi, per produrre carta e bioplastica eco-compatibili.

Proprio grazie a questa idea d’impresa messa a punto, We Are Bi-Rex è riuscita a emergere tra le altre 21 imprese che hanno partecipato al concorso.

Oltre a We Are Bi-Rex, sono arrivate in finale anche FloFleet, specializzata nella progettazione di dirigibili a guida autonoma, e AI Know You, startup che si occupa di realizzare prodotti e soluzioni basati sull’intelligenza artificiale accessibili e (soprattutto) utili per altre realtà imprenditoriali.

Promuovere l’imprenditoria tra iniziative e case history

Nel corso dell’Assemblea, che ha riunito imprenditori, esperti e giovani talenti uniti nel promuovere una cultura imprenditoriale aperta al cambiamento, Pietro Conti (presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese) ha sottolineato l’importanza di promuovere un ecosistema imprenditoriale che valorizzi la cultura dell’innovazione e favorisca la collaborazione tra generazioni.

“Per noi giovani imprenditori, far nascere un nuovo ecosistema imprenditoriale vuol dire investire nella cultura d’impresa tra le nuove generazioni, creare opportunità di formazione per nuovi imprenditori e contribuire all’orientamento scolastico. Vuol dire enfatizzare una nuova cultura organizzativa aperta al cambiamento. Significa applicare i principi necessari per la costruzione di un linguaggio comune efficace, sia tra le diverse generazioni di persone, junior e senior, che convivono nella società e nelle aziende, con sempre più alti livelli di incomprensione reciproca, sia tra le differenti generazioni di aziende, con le startup da una parte e le realtà manifatturiere più radicate, consolidate e storiche dall’altra”.

Il progetto #Varese2050, di cui l’Assemblea fa parte, intende appunto alimentare il fermento imprenditoriale del territorio e la promozione di questo ecosistema imprenditoriale, dando spazio a idee innovative capaci di stimolare la crescita economica e la competitività del territorio. Infatti, sempre durante l’Assemblea, sono stati presentati due case history: Fazzini Srl e Edam Soluzioni Ambientali.

La prima, Fazzini Srl, attiva nella produzione di biancheria per la casa, ha affrontato una riorganizzazione interna per ridefinire i ruoli e migliorare i processi aziendali, consolidando la comunicazione con gli stakeholder.

Il caso Edam, invece, è quello di una realtà che si occupa di bonifiche di impianti industriali e decontaminazioni a seguito di incendi, allagamenti ed eventi catastrofici. E che nel tempo ha dato vita a nuove imprese più volte, come la startup Prodoc (brand incorporato in Edam), un laboratorio specializzato nel restauro e recupero a seguito di danni da acqua di beni cartacei e culturali, attraverso una tecnologia (un liofilizzatore per carte) in dote a poche realtà in Europa.

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