Le startup italiane selezionate dall’European Innovation Council

Tra le 47 startup selezionate dall’European Innovation Council, ben 4 aziende sono italiane. Ecco quali sono

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Recentemente è stata resa nota la lista delle startup che sono state selezionate dall’European Innovation Council (EIC). Parliamo di un programma di accelerazione che prevede una serie di finanziamenti alle imprese grazie ad un fondo da 350 milioni di euro.

Ben 47 startup sono state scelte, tutte provenienti da 15 paesi membri UE. Di queste, 4 sono italiane.

Le startup italiane selezionate dall’European Innovation Council

Partiamo subito con la lista delle startup italiane che sono state selezionate dall’EIC: D-Orbit, 3Bee, Nanotech e Axelera.

La prima, D-Orbit, è una società dell’aerospazio, divenuta nota nel 2022 per aver annunciato l’intenzione di quotarsi al Nasdaq tramite Spac, con una valutazione superiore al miliardo di dollari.

La seconda, 3Bee, sviluppa tecnologie a protezione delle api, arrivando a chiudere un round da 5 milioni che ha visto la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Europea.

La terza è la Nanotech, una PMI innovativa marchigiana che realizza materiali speciali ad alte prestazioni.

E per finire Axelera, che produce chip per l’Intelligenza Artificiale. È salita agli onori delle cronache nel maggio 2023 per un round da 50 milioni di euro che ha visto la partecipazione di Cdp Venture Capital. Con sede in Olanda, la società è guidata da Fabrizio Del Maffeo.

Che cos’è l’European Innovation Council

Lanciato nell’ambito dello Eu Horizon Europe Programme, l’European Innovation Council ha una dotazione di 10,1 miliardi di euro. Si tratta di un fondo miliardario che ha come obiettivo il supporto finanziario alle startup innovative lungo tutto il ciclo di vita. Dalla fase early stage di ricerca al trasferimento tecnologico, fino alla scalabilità dei progetti. 

L’acceleratore offre a startup e PMI prestiti fino a 2,5 milioni combinati a investimenti in equity tra 500 mila euro e 15 milioni (o anche più). Oltre al supporto finanziaria, alle aziende selezionate vengono offerti servizi di accelerazione e di sostegno finanziario e industriale.

Le aziende italiane citate sopra facevano parte di una rosa di 47 startup di 15 Paesi membri. Ora riceveranno i finanziamenti in tranche di blended finance, cioè una combinazione di prestiti ed equity, o solo in prestiti fino a 2,5 milioni di euro. 

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