Il Metaverso arriva anche all’Università Milano-Bicocca

Il Metaverso porta le nuove tecnologie nelle scuole dal Metaverse College in Francia fino all’Università Milano Bicocca

Redazione
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Dal mondo virtuale al mondo reale e viceversa. Il Metaverso continua, infatti, la conquista di brand, aziende e perfino scuole tanto che, oggi, anche l’Università Milano-Bicocca ha dato il via alla sua rivoluzione digitale inaugurando il suo Metaverso.

Il Metaverso entra nelle scuole

Se è vero che il Metaverso è il futuro, e per molti già il presente, è fondamentale formare le nuove figure professionali. Da qui nasce la prima scuola al mondo interamente dedicata al Metaverso. Si tratta del Metaverse College, la scuola francese della rete del Collège de Paris. Già diversi i corsi aperti dal Responsabile del progetto Metaverso a Metaverse e dati, dal project manager di intelligenza artificiale al designer di prodotti per il Metaverso fino al corso per la Gestione di Criptovalute.

L’Università Milano Bicocca

Realtà aumentata, virtuale, portable e wearable possono migliorare la vita delle persone? Secondo l’Università Milano Bicocca sì tanto che, l’Ateneo, ha appena inaugurato i laboratori dei nuovi Centri di ricerca di eccellenza MiBTec (Mind and Behavior Technological Center) e BiCApP (Bicocca Center for Applied Psychology).

I due centri condurranno attività di ricerca e, attraverso lo studio dei fattori umani coinvolti (percettivi, cognitivi, emozionali, linguistici, ergonomici) nell’interazione con l’ambiente e con le nuove tecnologie digitali, svilupperanno le soluzioni per migliorare la vita delle persone e il loro benessere psicologico.
Le due nuove strutture sono, infatti, pensate per migliorare l’interazione tra uomo e macchina grazie alle nuove tecnologie, non da ultimo il Metaverso nel quale tutti ci ritroveremo presto. Nello specifico, il MiBTec ospita le più grandi infrastrutture di ricerca nel loro genere: CAVE interattive, visori VR/AR, strumenti aptici, proiettori olografici, ambienti virtuali immersivi multiutente (Metaverso), misurazione di parametri fisiologici-biometrici (come ECG, EEG, HR, EDA, Termografia, cinematica del movimento, movimenti oculari) e stampa 3D; il BiCApp, invece, vuole sviluppare la ricerca scientifica nel campo dell’interazione umana con le tecnologie indossabili e mobile.

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