Software e cervello umano. Un connubio che sembra ancora oggi fantascientifico, ma che in realtà è sempre più fattibile se si pensa agli ultimi passi in avanti della tecnologia neuromorfica. Come l’ultimo prodigio di casa Intel, Hala Point, che punta a emulare su scala informatica i processi neuronali e sinaptici del cervello umano. Nonché a sviluppare sistemi AI più efficienti e potenti per svolgere al meglio compiti specifici come il riconoscimento vocale, l’elaborazione delle immagini, la robotica e altre applicazioni.
Hala Point, il nuovo traguardo della tecnologia neuromorfica
La tecnologia neuromorfica rappresenta un ambito innovativo per l’ingegneria informatica. Settore dedicato alla creazione di hardware e software che si ispirano al funzionamento del cervello umano e del sistema nervoso, esso attinge dalle neuroscienze per ideare sistemi informatici in grado di imitare le capacità cognitive umane, come il riconoscimento di schemi, il decision making, l’apprendimento e altre funzioni avanzate.
In questa cornice si colloca Hala Point, presentato da Intel come il sistema neuromorfico più esteso al mondo. Grazie al suo processore Intel Loihi 2, questo sistema supporta lo sviluppo di nuove e più potenti intelligenze artificiali che si ispirano alla struttura e al funzionamento del cervello umano.
Con l’obiettivo di ridurre i costi energetici e finanziari degli attuali modelli di intelligenza artificiale, sempre più insostenibili anche per le Big Tech, Intel ha voluto adottare approcci innovativi per consentire la scalabilità delle soluzioni AI.
Le caratteristiche di Hala Point
Hala Point combina l’efficienza del deep learning con le nuove funzionalità di apprendimento e ottimizzazione oggi disponibili, in modo da migliorare l’efficienza e l’adattabilità delle tecnologie AI su larga scala. Non a caso, Hala Point è il primo sistema neuromorfico su larga scala a dimostrare avanzate capacità computazionali per carichi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale.
Inoltre il sistema supera abbondantemente le prestazioni delle architetture GPU e CPU tradizionali, aprendo la strada a nuove innovazioni nel campo dell’apprendimento continuo in tempo reale e in vari settori applicativi.
I processori neuromorfici Loihi 2 sono il cuore di Hala Point, perché sono proprio loro ad utilizzare al meglio i principi informatici ispirati al cervello per migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni. Hala Point supporta fino a 1,15 miliardi di neuroni e 128 miliardi di sinapsi, offrendo così prestazioni superiori a quelle biologiche in tempo reale.
Gli sviluppi futuri consentiranno alle applicazioni di calcolo neuromorfico di superare le sfide di potenza e latenza, aprendo nuove prospettive per l’intelligenza artificiale nel mondo reale. Riporta il comunicato ufficiale, Intel sta lavorando con una serie di partner per far progredire questa tecnologia dalla fase di ricerca alla commercializzazione in pochi anni.