Internet, social media e smartphone in crescita. I dati Censis

In questi giorni è stato presentato il 18 esimo rapporto Censis sulla comunicazione, intitolato I media della crisi

Redazione
censis

Negli scorsi giorni a Roma è stato presentato il 18 esimo rapporto Censis sulla comunicazione, intitolato I media della crisi. Secondo i dati, in Italia, si confermano in crescita le persone collegate a Internet e coloro che utilizzano smartphone e social media.

Il rapporto Censis sui media

Stando ai risultati della ricerca Censis, si registrano nuovi record per internet, smartphone e social network. Tra il 2021 e il 2022, infatti, cresce l’impiego di internet da parte degli italiani (l’88,0% di utenza, con una differenza positiva di 4,5 punti percentuali), mostrando una perfetta sovrapposizione con quanti utilizzano gli smartphone (l’88,0%: +4,7%). Lievitano complessivamente all’82,4% gli utenti dei social network (+5,8% in un anno).

Se la tv resta pressochè stabile e la radio continua il suo cambiamento verso una forma più ibrida, la carta stampata, invece, continua il suo periodo di crisi. I primi a risentirne sono i quotidiani cartacei venduti in edicola, che nel 2007 erano letti dal 67,0% degli italiani, ridottisi al 25,4% nel 2022. I lettori dei giornali, infatti, si stanno spostando sempre più online tanto da arrivare a raggiungere il 33,0% degli italiani (+4,7% in un anno), numero comunque inferiore a quanti utilizzano i siti web d’informazione generici (il 58,1%: +4,3%). I libri, invece, risentono della crisi anche nella loro forma digitale anche se vi è qualche segnale di risalita per gli e-book, pari oggi al 13,4% degli italiani.

Per quanto riguarda il mondo dei social media, invece, i giovani tra i 14 e 29 anni registrano un ulteriore passo in avanti nell’impiego delle piattaforme online. Il 93,4% utilizza WhatsApp, l’83,3% YouTube, l’80,9% Instagram. Si osserva un forte incremento dei giovani utenti di TikTok (54,5%), Spotify (51,8%) e Telegram (37,2%). In flessione, invece, Facebook (51,4%) e Twitter (20,1%).

In ultimo, il rapporto Censis ha inquadrato anche la spesa media delle famiglie per i dispositivi digitali. Secondo i dati pare che la spesa per l’acquisto di telefoni ed equipaggiamento telefonico ha segnato anno dopo anno un vero e proprio boom, di fatto moltiplicando il valore per quasi sette volte (+572,0% nell’intero periodo, per un ammontare prossimo ai 7,9 miliardi di euro nell’ultimo anno), quella dedicata all’acquisto di computer, audiovisivi e accessori è più che raddoppiata (+138,9%), mentre i servizi di telefonia e di traffico dati hanno conosciuto un assestamento verso il basso per effetto di un radicale riequilibrio tariffario (-20,7%, per un valore comunque pari a 14,7 miliardi di euro sborsati dalle famiglie italiane nell’ultimo anno).

Federico Morgantini Editore

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