Le tendenze tecnologiche (e non solo) per il 2023 secondo LinkedIn

Tra i 16 trend per il 2023, LinkedIn ne ha inquadrati tre relativi il settore della tecnologia tra smartphone, creator economy e AI

Arianna De Felice
Social media: LinkedIn social network

Cosa bisogna aspettarsi dal 2023? A rispondere a questa domanda sono gli editor di LinkedIn Notizie che hanno raccolto spunti e previsioni per provare ad anticipare le tendenze più significative dei prossimi mesi nei settori della tecnologia, dell’economia, del lavoro, dei trasporti, dell’energia, del turismo, della moda, del retail e delle città.

Le previsioni di LinkedIn per il 2023

In ambito tecnologico sono tre i trend che LinkedIn ha inquadrato per il 2023.
Il primo riguarda la creator economy che, il prossimo anno, potrebbe avere una legislazione specifica. Secondo i dati, infatti, il mercato sta crescendo a livello globale con oltre 303 milioni di creator. L’eventuale legislazione in arrivo, solo in Italia, interesserebbe oltre 350mila professionisti dell’influencer marketing, in un’industria che ha visto oltre 290 milioni di euro di investimenti solo nel 2022.

Il secondo trend segnerà un distaccamento dallo smartphone. Esso, infatti, verrà affiancato da un maggiore interesse verso l’utilizzo dei “wearables”, le tecnologie indossabili: cuffie bluetooth, smartwatch, e smart glasses, per citarne alcune.

In ultimo, non si può non parlare dell’intelligenza artificiale che diventerà sempre più importante anche in ambito lavorativo creando nuove professioni. Nello specifico, secondo la Harvard Business Review, una figura destinata a consolidarsi è quella del “prompt engineer”, che scrive le istruzioni necessarie a guidare la macchina per poi “aggiustarle” un tentativo alla volta fino al risultato ottimale.

Gli altri trend

Oltre al settore tecnologico, LinkedIn ha selezionato altre 13 tendenze inerenti a vari settori. Tra le più interessanti vi è l’arrivo dei taxi volanti.

Secondo le analisi, infatti, il 2023 sarà l’anno del decollo dei taxi. Diversi attori industriali e startup stanno investendo nella progettazione di veicoli all’avanguardia capaci di rivoluzionare la mobilità urbana. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata della School of Management del Politecnico di Milano, sono circa 250 i progetti di mobilità aerea avanzata a livello mondiale attivati tra il 2019 e la metà del 2022, di cui oltre il 30% solo in Europa.

In Italia ci sono diversi progetti che puntano a introdurre servizi di aerotaxi tramite velivoli capaci di decollare e atterrare verticalmente grazie a un sistema di propulsione elettrica. Tra i più concreti, vi è un collegamento tra l’aeroporto di Fiumicino e il centro di Roma, che dovrebbe essere attivato nel 2024 in vista del Giubileo, e quello tra Milano e Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026. “Sono servizi che all’inizio saranno destinati a clienti alto-spendenti, ma con il tempo potrebbero essere più accessibili anche ad altre fasce della popolazione”, ha sottolineato Paola Olivares, direttrice dell’Osservatorio School of Management del Politecnico di Milano.

Federico Morgantini Editore

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.