Google Foto ha fatto diverse modifiche. E dopo quella del Chromebook, ora passa anche alla sua versione web. Google Foto ha una miriade di strumenti di modifica che possono portare i tuoi scatti ad ottimi livelli di qualità senza troppi sforzi. Sebbene queste funzionalità avanzate di fotoritocco siano disponibili sull’app mobile da un po’ di tempo, il sito Web di Foto è rimasto indietro.
Ma con l’ultimo aggiornamento, Google Foto per il Web sta finalmente recuperando terreno, offrendoti le stesse eccellenti funzionalità che utilizzavi sulla sua controparte Android.
La nuova versione web di Google Foto
Con questi strumenti di modifica ora disponibili nella versione Web di Google Foto, gli utenti avranno la flessibilità di correggere o migliorare le proprie foto da qualunque dispositivo stiano utilizzando, senza dover passare ogni volta al telefono. E la parte migliore è che tutte le utili funzionalità premium sono arrivate anche sul Web con questo aggiornamento, in un momento in cui Google Foto sta riducendo le sue disponibilità d’archivio.
Ora viene visualizzata per prima una scheda contestuale Suggerimenti con opzioni come Migliora, Caldo e Freddo. Se sei abbonato a Google One, potresti visualizzare anche Luce ritratto, Sfocatura, Cielo, Colore e HDR.
Il rapporto d’aspetto è quello che ha avuto un aggiornamento più significativo. Invece di passare allo strumento di ritaglio a schermo intero, puoi selezionare tra: Libero, Originale, Quadrato, 16:9 (9:16), 5:4 (4:5), 4:3 (3:4) e 3: 2 (2:3). È più facile accedere a queste preimpostazioni rispetto al precedente approccio del menu a discesa. Puoi quindi trascinare per regolare, mentre i controlli di rotazione vengono visualizzati in basso, insieme a Ripristina.
I limiti della nuova versione web
Google ha presentato per la prima volta queste funzionalità per Google Foto per il Web a giugno, in una nota ufficiale sulla sua pagina Twitter, ma si stanno diffondendo ampiamente solo ora. Alla successiva apertura della versione desktop di Google Foto, un popup ti suggerirà di provare le nuove funzionalità di modifica.
Piccolo problema: servirà un computer con almeno 4 GB di RAM per far funzionare queste funzionalità, che coprono praticamente tutti i laptop moderni. Lamentele sono scaturite anche dal fatto che i filtri, se in precedenza erano la prima scheda, ora vengono visualizzati per ultimi. E anche dal fatto che i cursori invece di raggrupparli per Luce, Colore e Pop, ora ciascuno è accompagnato da un’icona dell’app Android/iOS.