AI, che ruoli occupa nelle nostre vite?

Dal proprio capo al proprio confidente. Ecco alcuni ruoli che potrebbe presto occupare l’AI nelle nostre vite secondo Kaspersky

Redazione
AI

Con l’arrivo dell’AI, nonostante siano ancora molti gli scettici, sono diversi i ruoli di rilievo che la tecnologia sta assumendo tanto nella vita privata quanto in quella aziendale e lavorativa. A cercare di fare un quadro più chiaro è una recente indagine svolta da Kaspersky “Entusiasmo, superstizione e grande insicurezza – Come gli utenti di tutto il mondo si confrontano con l’universo digitale”.

I ruoli dell’AI

L’AI sul posto di lavoro è ormai già diventata la normalità. Ma dallo studio di Kaspersky emerge non solo che l’uomo si è abituato a collaborare con la macchina ma che, a volte, è meglio di un collega e addirittura del proprio capo, almeno secondo il 23% degli intervistati.

Anche nelle scuole l’intelligenza artificiale sta prendendo sempre più piede, tanto che, in futuro, il 37% degli intervistati prevede che i bambini saranno istruiti attraverso esperienze virtuali e metaversi.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Nella vita di tutti i giorni, invece, l’AI è un valido alleato sia per gestire la propria routine (58%), sia per chattare online (34%) sia per trovare un partner (24%). Nonostante questo, non manca però chi pensa quale inevitabile cambiamento avrebbero le relazioni umane se i profili virtuali dovessero iniziare a sostituire i partner nella via reale.

In generale, emerge che il 41% degli italiani vede l’AI nella loro quotidianità, mentre il 38% la vede come un mezzo utile per migliorare la vita in futuro. In particolare è molto apprezzata la capacità creativa dell’intelligenza artificiale, tanto che il 68% pensa che sarà in grado di creare opere incredibili.

Ha commentato Vladislav Tushkanov, Research Development Group Manager di Kaspersky:

“Stiamo assistendo alla crescente adozione dell’Intelligenza Artificiale come strumento prezioso in grado di supportare le persone in diversi ambiti. Oltre alle applicazioni tradizionali, come l’elaborazione e l’analisi dei dati, all’IA vengono affidati compiti personali più complessi, che spaziano dal romanticismo, all’istruzione e al lavoro. Con la continua evoluzione delle tecnologie AI, il loro potenziale per innovare e migliorare le esperienze umane diventa ancora più rilevante. Tuttavia, questi progressi comportano anche alcuni rischi inaspettati e minacce sofisticate, come l’eccessiva fiducia nei consigli dell’IA, il phishing, i deepfakes e i furti di identità generati dall’IA. Queste sono le sfide che dobbiamo affrontare su più fronti”.

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