WhatsApp non funzionerà più su questi smartphone dal 1° luglio 2025

Dal 1° luglio 2025 niente più aggiornamenti né accesso a WhatsApp per diversi modelli storici: ecco quali saranno esclusi

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

A partire dal 1° luglio 2025, WhatsApp smetterà di funzionare su una serie di smartphone datati. L’app di messaggistica di proprietà di Meta ha comunicato ufficialmente che interromperà il supporto per i dispositivi con sistema operativo iOS 15.1 e Android 5.0, una mossa che segue la consueta politica di revisione dei dispositivi meno aggiornati. Gli utenti che non potranno aggiornare il proprio sistema operativo dovranno necessariamente passare a un modello più recente per continuare a utilizzare l’app.

WhatsApp, fine del supporto dal 1° luglio su questi smartphone iOS e Android

L’elenco dei modelli che non potranno più accedere a WhatsApp dal 1° luglio 2025 comprende alcuni nomi noti, sia nel mondo Android che in quello Apple. In particolare:

Android:

  • Samsung Galaxy S5
  • LG G3
  • Sony Xperia Z2
  • Motorola Moto G (1ª gen)
  • Huawei Ascend Mate 2

iOS:

Questi smartphone, pur essendo stati protagonisti importanti del mercato mobile in passato, non ricevono più aggiornamenti di sistema in grado di garantire la compatibilità con le versioni più recenti dell’app. Dopo la scadenza indicata, gli utenti non potranno più installare aggiornamenti né accedere alle nuove funzionalità, e con il tempo l’app smetterà completamente di funzionare.

Meta aggiorna i requisiti: i motivi dietro la scelta

WhatsApp, come specificato nelle FAQ del Centro Assistenza, esegue periodicamente una revisione dei dispositivi supportati, in modo da “rivedere quali sistemi operativi supportiamo ed eseguire gli aggiornamenti necessari”. I sistemi più datati, spiega la piattaforma, tendono a non ricevere più aggiornamenti di sicurezza, oltre a non disporre delle funzionalità tecniche necessarie per far girare correttamente l’app.

La motivazione principale fornita da Meta è chiara: “così abbiamo la possibilità di supportare i [modelli] più recenti e di stare al passo con gli sviluppi tecnologici”. Un aggiornamento, quindi, che mira a garantire stabilità, sicurezza e innovazione, pur lasciando indietro una fascia di dispositivi ormai considerati obsoleti.

Cosa possono fare gli utenti coinvolti

Chi possiede uno dei dispositivi sopra elencati ha due opzioni: aggiornare il sistema operativo – nel caso in cui l’hardware lo permetta – oppure acquistare un nuovo smartphone compatibile con versioni più recenti di iOS o Android. Meta consiglia esplicitamente di “aggiornare il proprio smartphone all’ultima versione disponibile del sistema operativo” per continuare a usare WhatsApp senza interruzioni.

Il passaggio a dispositivi più recenti appare, dunque, inevitabile per chi fa affidamento quotidiano su WhatsApp. Anche se può sembrare un cambiamento drastico, si tratta di una strategia sempre più comune tra le big tech, che puntano a concentrare le risorse su sistemi moderni e più sicuri.

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