E-commerce: come funziona lo shopping online, vantaggi e opportunità

Cos’è l’e-commerce, vantaggi e criticità. Le nuove tendenze e quello che c’è da sapere

Arianna De Felice
E-commerce Shopping online

Mai come negli ultimi anni, l’e-commerce sta segnando una crescita davvero inarrestabile. Complice anche la pandemia che ci ha concesso di vendere e acquistare tutto solamente online, il commercio digitale globale ha registrato un incremento del 58% su base annua, secondo i dati dell’ultimo Shopping Index, report trimestrale curato da Salesforce.

Cos’è l’e-commerce

L’e-commerce è l’universo dello shopping in rete. In particolare, col termine e-commerce si intende tutto ciò che riguarda il comprare e vendere servizi e prodotti su internet.

Rischi e opportunità dell’e-commerce

Vendere 24 ore su 24 è uno dei chiari vantaggi dell’e-commerce, ma non solo. Tra gli altri fattori positivi vi è la possibilità di arrivare a potenziali acquirenti in ogni parte del mondo (con conseguente aumento del fatturato a livello globale), di risparmiare sui costi di gestione, di ottimizzare l’inventario e il magazzino. Infine, grazie ai numerosi dati che il web riceve dagli utenti, è semplice impostare campagne mirate per poter raggiungere potenziali clienti interessati all’acquisto.

Dall’altro lato della medaglia, il principale svantaggio dell’e-commerce è il costo iniziale per mettere in piedi la macchina che comprende non solo la piattaforma di vendita, ma anche la logistica, il customer care e la gestione dei pagamenti. Tra gli altri svantaggi poi, ci sono l’aumento della concorrenza e la mancanza di contatto fisico col cliente che rende più difficile instaurare un rapporto di fiducia.

I numeri dell’e-commerce in Italia

In Italia l’e-commerce B2C torna a crescere con un ritmo simile a quello pre-pandemia. Lo afferma l’ultimo Osservatorio eCommerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano. Da un lato gli acquisti di prodotto continuano ad aumentare, sebbene con un tasso più contenuto (+18%) rispetto a quello dello scorso anno (+45%), e toccano i 30,5 miliardi di euro. Dall’altro gli acquisti di servizio, dopo la forte crisi del 2020, segnano una ripresa (+36%) e raggiungono gli 8,9 miliardi di euro. Rimane però ancora significativo il divario rispetto al 2019 quando il comparto valeva 13,5 miliardi.

I siti e-commerce più importanti in Italia

Secondo l’e-commerce ranking di Casaleggio, che si basa su dati come i visitatori unici al mese, il tempo trascorso sul sito, la frequenza di rimbalzo e la stima di rilevanza del brand, la top10 dei siti di e-commerce in Italia é:

  • Amazon
  • eBay
  • Booking.com
  • Subito.it
  • Mediaworld
  • Zalando
  • Trenitalia
  • Ikea
  • Microsoft
  • ManoMano

Mobile commerce: cos’è e come funziona

Per mobile commerce, o Mcommerce, si intende il commercio virtuale che avviene tramite smartphone, ovvero in mobilità. Con pochi e semplici click, è possibile acquistare ciò che si desidera in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo. Per tale ragione è indispensabile che il sito sia ottimizzato per mobile o avere una app dedicata, come Amazon per intenderci.

Gli ultimi trend e-commerce

Diversi i trend che si stanno sviluppando attorno all’e-commerce, tra questi troviamo: la realtà virtuale, l’AI, il social commerce, il local inventory ads, il retargeting e, ovviamente, l’importanza dei contenuti.

L’importanza dei contenuti

L’attenzione alla comunicazione e al contenuto è una delle tendenze e-commerce 2021. Non più quindi una semplice scheda tecnica del prodotto ma un vero e proprio storytelling con i diversi contenuti multimediali disponibili. In questo modo, il potenziale acquirente riesce a farsi un’idea più chiara e precisa di quello che sta per comprare e scegliere in base a queste informazioni.

Il social commerce

Il potere dei social media è ormai senza limiti. Il mondo di Facebook e tutte le altre piattaforme non solo sono essenziali per il marketing ma stanno diventando anche dei veri e propri canali e-commerce. Tutti ormai hanno la propria sezione shopping, compreso TikTok che, grazie alla partnership con Shopify, ha attivato la funzione shop now e Snapchat che ha recentemente acquisito FitAnalytics.

AI e machine learning

L’AI e il machine Learning sono due fattori fondamentali per l’e-commerce. Grazie a essi infatti si possono, ad esempio, migliorare le performance delle analisi comportamentali durante le varie fasi d’acquisto e, persino, prevedere la fluttuazione della domanda nel tempo.

Retargeting e advertising

Per portare utenti al proprio sito, specie se è nuovo o poco conosciuto, si utilizzano le campagne sul web, l’advertising. Il retargeting è, invece, un’azione che ha lo scopo di far convertire cliente un utente che ha già visitato la pagina aziendale. Può essere di due tipi: statico, solitamente applicato a un certo numero di clienti con acquisti simili, o dinamico che invece mira al singolo cliente con annunci personalizzati sulla base di acquisti o ricerche precedentemente effettuate.

Local Inventory Ads

Si tratta di uno strumento messo a disposizione da Google che mette in comunicazione il reale e il virtuale. Il Locale Inventory infatti, oltre a fornire tutte le informazioni sul prodotto cercato, riesce anche a indicare la disponibilità nel negozio più vicino, il percorso più veloce e gli orari di apertura.

La realtà virtuale

Infine, non poteva certo mancare la realtà virtuale che aiuta le vendite. Un esempio che è letteralmente scoppiato con la pandemia riguarda il settore immobiliare. Negli annunci delle case, tutti o quasi, è ora possibile visitare l’appartamento rimanendo direttamente a casa con dei virtual tour.

A conferma del successo dell’accoppiata realtà virtuale ed e-commerce, anche i dati di Capterra secondo cui il 65% delle persone intervistate vorrebbe utilizzare la realtà virtuale immersiva nel proprio processo di acquisto.

Federico Morgantini Editore