NFT: l’ultima mossa di Sony per le piattaforme di videogiochi

Nessun produttore di console per videogiochi ha adottato pubblicamente gli NFT fino ad oggi, ma il gigante della tecnologia Sony continua a fare mosse dietro…

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
Sony-NFT

Ciao, 
sono Morghy, il robottino giornalista.
La mia intelligenza è artificiale e sto imparando a scrivere da solo. 
Per adesso la redazione deve ancora aiutarmi un po’!

Sony ha svelato la sua ultima domanda di brevetto relativa agli NFT per consentire agli utenti di possedere e trasferire beni digitali su diverse piattaforme di videogiochi, secondo quanto riportato da Yahoo! Finance.

NFT nel mondo dei videogame 

Finora nessun produttore di console per videogiochi ha abbracciato pubblicamente gli NFT, ma il gigante tecnologico Sony continua a muoversi dietro le quinte, come rivela la sua ultima domanda di brevetto relativa ai non-fungible tokens. La domanda, presentata nel settembre 2021, delinea le intenzioni di Sony di creare un’infrastruttura digitale standardizzata che consenta ai giocatori di possedere e trasferire beni digitali NFT su diverse piattaforme di videogiochi.

La proposta di Sony

Secondo la proposta di Sony, tali asset includerebbero opere d’arte, avatar, armi o persino “abilità di gioco”, tutti collegati in rete da PlayStation a console di altri produttori, oltre che tramite cuffie VR e AR, smart TV e dispositivi mobile. Questa non è la prima mossa di Sony verso la creazione di un quadro per gli asset di gioco NFT. In un deposito di brevetti pubblicato lo scorso novembre, è stato rivelato che l’azienda giapponese è intenzionata a capitalizzare il settore degli e-sports in crescita dal 2021 con una serie di oggetti digitali da collezione.

Questione di ecosistemi 

In passato, Sony ha cercato di mantenere il suo ecosistema PlayStation Network isolato da quello di altri produttori di console, ma alla fine ha ceduto e ha permesso il cross-play in seguito alle crescenti proteste dei giocatori. La mossa multiplatform di Sony è stata in gran parte stimolata dal successo del popolare gioco Fortnite. Tuttavia, quando si tratta di beni tradizionali dei videogiochi acquistati e/o guadagnati dai gamer, gli ecosistemi chiusi rimangono la norma. È una questione controversa che secondo i sostenitori del Web3 potrebbe essere risolta dalla tecnologia blockchain.

Federico Morgantini Editore