Renault lancia il Metaverso Industriale

Il Gruppo Renault compie un ulteriore passo avanti nella trasformazione digitale lanciando il primissimo Metaverso industriale

Redazione
metaverso

Oggi, il 100% delle linee di produzione del Gruppo Renault è connesso (circa 8.500 impianti), il 90% dei flussi di approvvigionamento è costantemente monitorato e il 100% dei dati della Supply Chain è ospitato nel Metaverso del Gruppo Renault, vera e propria replica del mondo fisico gestita in tempo reale. Il progetto nel nuovo mondo virtuale è stato presentato con da 32 casi d’uso, durante i Tech Industry Days presso la Refactory di Flins.

Il Metaverso industriale di Renault

“La maturità tecnologica del Gruppo Renault permette all’azienda di compiere un altro importante passo avanti nel processo di digitalizzazione e trasformazione: il controllo dei dati, le scelte delle tecnologie avanzate e le competenze dei nostri team sono tutte leve per accelerare il processo per diventare una Tech Company“, ha commentato Frédéric Vincent, CIO del Gruppo Renault.

Il nuovo Metaverso industriale di Renault si basa su quattro dimensioni che sono: la raccolta massiccia di dati, i Digital Twin dei processi, la connessione dell’ecosistema Supply Chain e una serie di tecnologie avanzate. L’unione di queste quattro dimensioni crea così un Metaverso industriale completo, persistente e in tempo reale.

Questo Metaverso industriale è unico e consente di attivare leve di efficacia e performance finora invisibili, al servizio dell’uomo e dell’ambiente. La gestione dei dati a livello di Gruppo ci consente, ad esempio, di seguire nel dettaglio i consumi energetici di tutti i nostri siti industriali o meno, e soprattutto di ottimizzarli in tempo reale, quando un impianto è fermo“, ha commentato Patrice Haettel, Direttore Strategia e Ingegneria Industriale del Gruppo Renault.

Secondo le previsioni espresse da Renault, entro il 2025, il Metaverso permetterà all’azienda di risparmiare 320 milioni di euro, a cui si aggiungeranno 260 milioni di euro risparmiati sugli stock, una riduzione del 60% dei tempi di consegna dei veicoli, del 50% della carbon footprint della produzione dei veicoli e un contributo alla riduzione del 60% dei costi di garanzia previsti dal Gruppo.

Federico Morgantini Editore