Facebook presenta Learning From Videos, il progetto “per capire il mondo”

Sara Giannaccini
Facebook intelligenza artificiale

Con Learning From Videos, Facebook sarà in grado di capire i contenuti dei video condivisi grazie all’intelligenza artificiale.


Nel 2021, pensare a Facebook unicamente come una piattaforma social è quantomai riduttivo. Oltre a tutti i servizi che l’azienda ha sviluppato in ottica retail, gli sforzi si stanno sempre più concentrando sull’intelligenza artificiale, anche in ottica di sviluppo di nuovi strumenti.

Facebook ha intenzione di farsi trovare pronto all’appuntamento con il futuro. Il social di Mark Zuckerberg conta ben 10.000 dipendenti impegnati nei laboratori dove si fa ricerca sull’intelligenza artificiale. E se una chiave di lettura si può dare alla scelta dell’azienda di svelare i passi che sta compiendo attraverso una serie di post sui propri blog, è che Facebook ha deciso di premere forte sull’acceleratore.

L’attenzione della piattaforma si sta concretizzando anche nell’addestramento dei suoi algoritmi di intelligenza artificiale a comprendere i contenuti dei video che vengono condivisi sulla piattaforma. Questo nuovo progetto, chiamato Learning from Videos e presentato sul blog di Facebook dedicato ai suoi studi sull’intelligenza artificiale, si propone di migliorare i sistemi di apprendimento e alimentare nuove applicazioni.

Facebook ha affermato che un aspetto preso in esame è quello di una più efficace moderazione dei video caricati, che talvolta eludono le misure di sicurezza del social. C’è poi tutta la parte dedicata all’esperienza utente, potenziata e resa più accattivante dalla possibilità di fornire consigli di visualizzazione più precisi.

Imparando da flussi globali di video disponibili pubblicamente, per centinaia di lingue, i nostri sistemi di intelligenza artificiale non solo miglioreranno la precisione, ma si adatteranno anche ad un mondo in rapida evoluzione, per riconoscere le sfumature e gli indizi visivi di diverse culture e regioni. Aiutando i ricercatori di intelligenza artificiale a liberarsi dalla dipendenza dai dati etichettati, possiamo creare esperienze completamente nuove“, ha affermato la società sul suo blog.

Una delle prime applicazioni che beneficerà dell’AI è Reels, replica casalinga di TikTok che Facebook ha introdotto su Instagram. Facebook afferma che il progetto aiuterà a migliorare i video che l’app consiglia agli utenti, una componente essenziale dell’efficacia di TikTok nel mantenere i suoi iscritti coinvolti. Come su TikTok, l’algoritmo imparerà dalla preferenza degli utenti e proporrà di volta in volta video allineati a ciò da cui l’utente è maggiormente coinvolto. Gli stessi algoritmi sono progettati per apprendere l’input audio, visivo e testuale. Non è chiaro invece se Facebook utilizzerà Learning from Videos per il targeting degli annunci e se questo strumento troverà applicazione negli strumenti di accessibilità già presenti sulla piattaforma.