Anche da Subway si potrà pagare con i bitcoin

Dopo Gucci, anche il franchising di fastfood Subway entra nel mondo dei pagamenti in Bitcoin a partire da Berlino

Redazione
Criptovalute: bitcoin tecnologia blockchain, Bitpanda, bitget

Continua l’espansione dei Bitcoin come forma di pagamento non solo online ma anche nei negozi. Dopo il brand di alta moda Gucci, arriva anche l’annuncio di uno dei più grandi fast food franchising al mondo: Subway.

Gucci e il pagamento in cripto

L’annuncio della casa di alta moda di Gucci che riguarda il pagamento in cripto è stato dato già lo scorso maggio. Secondo quanto annunciato dal brand a fare da apripista sono stati cinque negozi americani: Wooster Street a New York, Rodeo Drive a Los Angeles, Miami Design District, Phipps Plaza ad Atlanta e The Shops at Crystals a Las Vegas.
Gucci, inoltre, ha accettato 10 valute nei suoi store tra le quali non sono mancate Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Wrapped Bitcoin, Litecoin, Shiba Inu e anche Dogecoin.

Subway e i Bitcoin

La rivoluzione dei pagamenti per Subway partirà da Berlino dove è attualmente in corso una prima fase di test per la soluzione di pagamento Bitcoin layer 2 Lightning Network, iper veloce e quasi del tutto gratuita.
Cinque anni fa ho iniziato a occuparmi di criptovalute e negli ultimi due anni mi sono occupato molto intensamente del tema del Bitcoin. Con questo in mente, ho deciso che Bitcoin potrebbe essere il miglior sistema di denaro”, ha dichiarato il proprietario del franchising di Berlino Daniel Hinze. Hinze, infatti, aveva sperimentato per la prima il mondo delle cripto 13 anni fa a Mosca ed è da sempre un grande sostenitore della nuova moneta virtuale.

Leggi anche: Blockchain: cos’è e come funziona, tutto sulla catena di blocchi

Per incoraggiare un mercato come quello europeo dove i pagamenti con Bitcoin non sono ancora così tanto diffusi, Hinze ha deciso di offrire uno sconto del 10% su diversi prodotti pagati con BTC. Durante la prima settimana, invece, lo sconto era pari al 50% e la domanda è stata estremamente elevata come ha dichiarato lo stesso Hinze a The Cryptonomist.

Federico Morgantini Editore

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.