In un mondo sempre più sotto cyberattacco in Italia a perdere sono soprattutto alcuni settori. Tra questi non poteva certo non essere citato il mondo bancario che, soprattutto nei mesi estivi, ha subito numerosi attacchi. A dirlo sono i dati di una recente ricerca di Ermes Cyber Security.
I cyberattacchi alle banche: luglio mese record
Secondo lo studio il emse di luglio è stato il mese che ha registrato più cyberattacchi tra quelli estivi. A subirne le conseguenze come abbiamo detto sonos tate soprattutto le banche: sono stati bloccati 1062 siti di phishing, di cui 128 collegati al settore BFSI e 55 al settore bancario, circa il 12% degli attacchi totali mirati al panorama italiano.
Allargando la visualre dal panorama italiano a a quello itnernazionale, nel periodo di Giugno e Luglio sono stati rilevati 1423 siti di phishing che targettizzavano banche a fronte di 3983 siti totali che targettizzavano i sistemi BFSI per un numero complessivo di 27003 siti individuati.
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Nello specifico le banche hanno subito più cyberattacchi sono state cinque: Barclays con 112 attacchi, circa il 7% del totale degli attacchi presi in considerazione (che ammonta a 1423), Hsbc e Sparkasse con 88 per il primo e 85 per il secondo, costituendo il 6; a seguire American First Credit Union con il 4% – 66 attacchi – e Santander con 60 attacchi e il 3,8%. In Italia gli istituti più colpiti sono stati Fideuram e Intesa San Paolo con 10 attacchi e Mediolanum con 7 seguita a poca distanza da Sparkasse e Widiba.
“L’aumento allarmante degli attacchi di phishing da parte degli hacker contro le istituzioni bancarie italiane durante l’estate è un campanello d’allarme per il settore finanziario. Le ferie estive portano a un incremento naturale delle transazioni finanziarie online, offrendo una finestra di opportunità per gli attacchi mirati. I truffatori si dimostrano incredibilmente adattabili, abbracciando le tendenze stagionali e ingannando le vittime con promesse di incentivi finanziari falsi che necessitano dati confidenziali. In aggiunta, l’uso delle reti Wi-Fi pubbliche durante i viaggi espone ulteriormente le vulnerabilità delle transazioni finanziarie. In un contesto di rilassamento estivo, è vitale che gli utenti siano consapevoli dei rischi e adottino misure di sicurezza come l’uso di reti private virtuali (VPN) e l’autenticazione a più fattori.” commenta Lorenzo Asuni, CMO di Ermes Cyber Security.