WhatsApp sta lavorando su una novità interessante che cambierà il modo in cui gli utenti interagiscono con i messaggi multilingue. Con l’aggiornamento beta 2.25.4.5, disponibile su Google Play Store, l’app di messaggistica di Meta sta perfezionando una funzionalità che permetterà la traduzione automatica dei messaggi in chat. Una funzione che si inserisce in un progetto più ampio di miglioramento delle traduzioni all’interno delle chat e dei canali, mantenendo però alta la sicurezza e la privacy degli utenti.
WhatsApp, come funzionerà la traduzione automatica dei messaggi
Fino a oggi, per tradurre un messaggio su WhatsApp, l’utente doveva ricorrere alla traduzione manuale, copiando e incollando i messaggi su Google Traduttore o usando strumenti come Circle to Search. Con l’ultimo aggiornamento, individuato dal sito specializzato WABetaInfo, WhatsApp punta a semplificare questo processo, facendo rilevare automaticamente la lingua del messaggio.
Secondo quanto riportato sul sito, questo strumento dovrebbe funzionare in modo simile a Google Traduttore, riconoscendo automaticamente la lingua del messaggio senza che l’utente debba intervenire in alcun modo.
Il sito aggiunge che la funzione sarà disponibile anche offline, con le traduzioni che avverranno direttamente sul dispositivo grazie ad appositi pacchetti di lingua scaricabili di circa 24MB. In pratica, per sfruttare questa funzione, gli utenti dovranno scaricare il pacchetto linguistico necessario, garantendo traduzioni accurate e un corretto riconoscimento della lingua del messaggio.
Questa funzione sarà particolarmente utile nelle chat di gruppo con utenti che parlano lingue diverse, poiché renderà la conversazione più fluida e comprensibile, eliminando la necessità di selezionare manualmente la lingua da tradurre. Inoltre, grazie alla crittografia end-to-end e alla disponibilità offline della funzione, gli utenti non saranno costretti a inviare dati a server esterni, preservando così la propria privacy.
Non è ancora chiaro se Meta stia collaborando con altri partner per migliorare l’accuratezza del sistema o quando la funzione verrà rilasciata nella versione stabile di WhatsApp.