Gli ultimi giorni per Meta sono stati carichi di novità. Stando ad alcune indiscrezioni riportate da The Verge, infatti, ci sono sviluppi sul nuovo Twitter, il social al quale Zuckerberg sta lavorando per sfidare Musk. Ma non solo, l’azienda ha svelato anche la prima funzionalità di AI generativa di Meta.
L’AI generativa arriva su Messenger
La prima funzione di AI generativa di Meta saranno gli adesivi su Messenger. A dirlo è stato Ahmad Al-Dahle, vicepresidente AI di Meta, come riporta The Verge.
L’azienda ha affermato che sfrutterà il suo modello di generazione di immagini per consentire agli utenti di creare adesivi basati su istruzioni di testo. Come sempre la funzione avrà un periodo di test interno prima di essere rilasciata al pubblico.
“Con gli adesivi generati dall’intelligenza artificiale, i nostri utenti possono avere infinite più opzioni per l’autoespressione, le rappresentazioni culturali e persino la rilevanza delle tendenze”, ha affermato Al-Dahle. “Certo, gli adesivi sono solo la punta dell’iceberg.”
Pare, infatti, che Meta stia già lavorando per permettere a tutti di modificare le immagini in totale libertà dalla modifica delle misure fino a farle diventare dei veri e propri dipinti.
Meta sfida Musk: ecco il nuovo Twitter
Per quanto riguarda il nuovo Twitter, invece, solo poche settimane fa sono emerse alcune indiscrezioni su questo nuovo social di casa Meta destinato a diventare il rivale numero 1 di Musk. Ora, secondo quanto riporta The Verge, le indiscrezioni sembrano essere realtà.
Chris Cox, chief product officer di Meta ha, infatti, presentato in anteprima ad alcuni dipendenti il nuovo Twitter, nome in codice Project 92 mentre il suo vero nome potrebbe essere Threads e non Barcelona come sembrava qualche tempo fa.
Il social alternativo nasce con lo scopo di dare agli utenti un’app sicura, di facile utilizzo e affidabile, insomma un posto dove i creatori possono costruire e far crescere il proprio pubblico. Da un punto di vista tecnico, come già anticipato, il social sarà strettamente collegato a Instagram tanto da poter accedere con le stesse credenziali trasferendo direttamente anche i propri follower.
“Abbiamo sentito da creatori e personaggi pubblici che sono interessati ad avere una piattaforma gestita in modo sano, che credono di potersi fidare e su cui fare affidamento per la distribuzione”, ha detto Cox. Secondo quanto riportato pare infatti che la nuova app di Meta sia già piena di follower (o per meglio dire di persone interessate a iscriversi una volta attiva) tra le quali si trovano anche grandi nomi come Oprah e il Dalai Lama.